Roccalumera. Controlli alla condotta sottomarina

ROCCALUMERA – Sono in regola le tubature sottomarine che assicurano lo scarico in mare aperto del materiale trattato dal depuratore consortile di Roccalumera. Lo hanno accertato questa mattina i carabinieri del Nucleo subacqueo di Messina, intervenuti nel tratto di mare antistante il torrente Pagliara, dove si trovano le condutture sottomarine dell’impianto fognario. L’ispezione agli oltre 250 metri di tubature sarà comunque ripetuta nei prossimi giorni, poiché le acque torbide non hanno permesso un esame completo della situazione. Dubbi sul regolare funzionamento delle condotte erano stati sollevati dal sindaco, Gianni Miasi, che aveva sollecitato un sopralluogo dopo le violente mareggiate dei giorni scorsi. Si temeva il guasto delle tubature con relativo versamento dei liquami depurati. Il primo cittadino si era rivolto ai carabinieri della locale stazione, al comando del maresciallo Santo Arcidiacono che ha girato la segnalazione ai colleghi del nucleo sommozzatori, giunti prontamente da Messina. L’ispezione, come detto, avrebbe assicurato il regolare funzionamento delle condotte. Secondo le norme vigenti in materie la condotta fognaria sottomarina deve essere lunga almeno 270 metri e profonda, nel tratto terminale, almeno 60 metri. La situazione del depuratore consortile, che sorge sul territorio del comune di Roccalumera ma che serve anche i comuni di Furci Siculo e Pagliara, viene comunque tenuta sotto stretta osservazione dagli amministratori roccalumeresi. Nei giorni scorsi l’impianto di depurazione era stato seriamente danneggiato dal nubifragio abbattutosi sulla riviera jonica. Erano andati in tilt le pompe di sollevamento e il quadro elettrico, problemi poi risolti alla meno peggio. I danni, come sottolineato dal sindaco Miasi, ammontano a 140mila euro. Soldi che sarà necessario reperire prima della prossima stagione estiva quando il “peso” delle utenze che gravano sul depuratore aumenterà sensibilmente. Con i relativi rischi di natura igienico-sanitaria.

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