Roccalumera, continua l’odissea della famiglia Bottari

ROCCALUMERA. Prosegue l’odissea della famiglia Briguglio-Bottari, costretta ad un continuo peregrinare dal 25 ottobre 2007, quando la casa in cui abitavano, nella frazione roccalumerese di Allume, è stata gravemente danneggiata dall’alluvione. Per un anno e tre mesi hanno trovato alloggio nella canonica della chiesa S. Maria del Rosario, messa a disposizione dal parroco, padre Roberto Romeo. A distanza di 15 mesi, la famiglia roccalumerese (marito, moglie e due figli di 17 e 19 anni)  è andata via dai locali parrocchiani, per trasferirsi in una casa il cui affitto, per i prossimi sei mesi, sarà pagato dal Comune, che ha firmato un contratto con i proprietari. “Ma ciò non risolve i nostri problemi” ripetono i signori Carmelo e Tina, che rivendicano il diritto di tornare nella propria abitazione. Attendono la messa in sicurezza: un muro, a ridosso di una collinetta, che il Comune ha preso l’impegno di realizzare. “Siamo esasperati” hanno detto al sindaco i coniugi, al quale si sono rivolti per sollecitare ancora una volta quei lavori.  Ma l’opera dell’amministrazione comunale, da sola, non basta. La casa, all’interno, necessita di altri fondamentali interventi strutturali in quanto le travi portanti, in alcuni punti, appaiono seriamente danneggiate. Lavori indispensabili per la revoca dell’ordinanza firmata dal sindaco, Gianni Miasi, che impedisce alla famiglia Briguglio-Bottari di tornare nella propria abitazione.

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