Antillo, il maltempo ha devastato strade e campagne

LE FOTO DEI DANNI

ANTILLO – Le piogge torrenziali e le forti raffiche di vento che hanno imperversato  l’11, il 12 e il 13 gennaio scorsi che hanno interesserato anche il versante ionico della provincia di Messina, hanno procurato enormi danni su tutto il territorio del comune di Antillo. Ancora in questi giorni è in corso di accertamento, da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale e della Polizia Municipale, una prima stima, anche se da una sommaria ricognizione sembra possano ammontare a diversi milioni di euro. Impossibili sia i collegamenti viari intercomunali, sia le comunicazioni tra le diverse zone del territorio comunale. Risulta ancora chiusa la strada provinciale Antillo-Fondachelli Fantina interessata da numerose frane e smottamenti. In un tratto di questa arteria addirittura il torrente Antillo è esondato ed ha letteralmente divelto il manto stradale. Intransitabile risulta anche la strada comunale che da Antillo conduce alla frazione Pinazzo la quale, quindi, risulta isolata con gravi disagi per le famiglie residenti. Ma in generale, quasi tutte le arterie viarie comunali, soprattutto quelle che conducono nei fondi agricoli circostanti al centro abitato, sono danneggiate e con la carreggiata, in più punti, invasa da crolli di costoni di argilla.
Gravi danni si registrano per l’agricoltura, con i raccolti seriamente compromessi, e per le numerose attività produttive (aziende agricole, allevamenti di bestiame, piccoli caseifici): numerosi fondi agricoli infatti sono stati allagati durante le esondazioni dei vari torrenti e ruscelli che solcano il territorio comunale.
Gravemente danneggiata risulta anche la rete di adduzione idrica che approvvigiona i serbatoi comunali, per cui tutte le abitazioni del centro abitato, frazioni comprese, sono prive di acqua potabile.
L’impetuosa furia distruttrice del torrente Antillo, durante la piena, ha, inoltre, causato il crollo di una passerella sommersa di collegamento tra la frazione Canigliari e la Frazione Ballo e, sempre nella stessa zona, il cedimento di un ampio costone argilloso adiacente al greto del corso d’acqua.
Il sindaco Antonio Di Ciuccio preoccupato per i gravi danni che hanno colpito il territorio comunale e per i disagi arrecati alla cittadinanza ha prontamente interessato gli enti sovracomunali preposti, dalla Provincia Regionale di Messina, al Genio Civile e alla Protezione Civile, chiedendo un urgente e sollecito sopralluogo tecnico finalizzato alla quantificazione dell’ammontare dei danni. Il sindaco, inoltre, ha formalmente avanzato richiesta, al Presidente della Regione Siciliana, per la dichiarazione dello stato di calamità naturale.

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