Maltempo zona ionica. Chiusi i lungomare, treni fermi

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Dalla scorsa notte il maltempo, caratterizzato da intensa pioggia, raffiche di vento e mareggiate, imperversa anche nel versante ionico della provincia di Messina. Il vento ha trasportato una cospicua quantità di sabbia dal deserto nordafricano, rendendo spettrale il paesaggio e provocando disagi. Vengono segnalati  danni a strutture rurali, strade provinciali, litoranee e alle colture nelle zone di campagna rimaste allagate. Nel pomeriggio è rimasta interrotta – e subito ripristinata –  la tratta ferroviaria Messina-Siracusa tra Alì Terme e Scaletta Zanclea per una ringhiera di ferro che il mare aveva divelto e scaraventato sui binari. Problemi sui lungomare da Alì Terme a Giardini Naxos, dove onde alte dai 4-5 metri si sono abbattute con violenza sulle carreggiate, trasportando una grande quantità di sabbia e detriti rendendole impraticabili. I sindaci di Alì Terme, Nizza, Roccalumera, Furci, S. Teresa di Riva e S. Alessio Siculo hanno disposto la chiusura della litoranea il cui arredo urbano è stato spazzato via dalle onde. Il traffico è stato dirottato sulla Statale 114, dove si sono registrati numerosi ingorghi per le numerose pozzanghere causate dall’ostruzione dei tombini. Disagi in particolare a Furci e Roccalumera dove, già in mattinata, in via precauzionale, era stata chiusa al transito la passerella sul torrente Pagliara che collega i due comuni. l torrenti Landro, a Nizza Sicilia, Alì,  Pagliara, Savoca, Nisi e Agrò, sono in piena per le forti piogge che stanno interessando le zone d’alta montagna.  A S. Teresa di Riva, il traffico è stato dirottato oltre che sulla Statale anche sulla Tangenziale, a monte del centro abitato. A Furci Siculo,  il sindaco Parisi ha predisposto nel primo pomeriggio lo sgombero delle auto parcheggiate lungo la via IV Novembre e chiuso il lungomare. Interdetto al traffico veicolare e pedonale già da ieri sera, invece, il lungomare di S. Alessio Siculo, dove sono state seriamente danneggiate due piazzole. Il sindaco Giovanni Foti ha inviato una nota al prefetto e alla Regione per chiedere un intervento urgente di protezione civile e lo stato di calamità. Ristretta, per una frana, la carreggiata della provinciale che collega S. Teresa a Misserio Alcantara ha già raggiunto i livelli di guardia e in alcuni tratti rischia di esondare nelle campagne circostanti i comuni di Moio e Francavilla. Disagi dovuti a piccoli smottamenti anche sulle strade provinciali che collegano i paesi collinari alla marina. Problemi pure  nel Taorminese, in particolare all’altezza del torrente S. Venera e di Capo Taormina, dove insiste da tempo il terriccio di una precedente frana che restringe la carreggiata. Il sindaco, Mauro Passalacqua, ha minacciato di rivolgersi alla magistratura se non si interverrà celermente per rimuovere il pericolo. Due massi sono caduti, per fortuna senza conseguenze, in via Crocifisso, lungo l’arteria che conduce al parcheggio porta Catania. In via Fontanelle danni alla condotta idrica per uno smottamento che ha provocato la rottura di un tubo. Disagi per il mare in tempesta nella frazione Mazzeo, dove le onde hanno raggiunto alcune abitazioni che si trovano sul lungomare, allagando la sede della delegazione comunale.

 

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