Sanità. Determinati i tetti spesa per strutture private

PALERMO – L’assessorato regionale alla Sanità ha determinato oggi i tetti di spesa per le strutture private convenzionate. “E’ la prima volta che ciò accade nella storia della sanità siciliana – ha annunciato con orgoglio l’assessore regionale Massimo Russo -. L’avevo promesso dopo il mio insediamento e ho mantenuto la parola”.
362 milioni di euro circa saranno destinati per le case di cura di media specialità, quasi 78 milioni di euro per le case di cura di alta specialità e 294 milioni per le strutture convenzionate esterne. La determinazione dei budget tiene rigorosamente conto delle indicazioni contenute nel Piano di rientro.
La novità più rilevante è quella emersa oggi nell’incontro con i vertici dell’Aiop (associazione ospedalità privata): per consentire in questo primo scorcio di anno l’operatività delle strutture e l’erogazione delle prestazioni, è stata proposta per i primi due mesi del 2009 l’attribuzione di un budget provvisorio (proporzionato al budget 2008), in attesa di individuare puntuali parametri che permettano la identificazione dei criteri che porteranno alla determinazione dei singoli budget in relazione al fabbisogno e alle specificità e alla qualità delle prestazioni e dei servizi erogati.
L’Aiop ha accettato la proposta chiedendo però la determinazione definitiva del budget 2009 entro il mese di febbraio e sottolineando che è pregiudiziale la rimodulazione dei posti letto per acuti in posti letto per lungo degenza e riabilitazione.
“Stiamo riscrivendo le regole – ha commentato l’assessore regionale Massimo Russo – contemperando le varie esigenze. Essere riusciti a determinare il tetto di spesa ad inizio dell’anno è un risultato importantissimo, anche in termini di credibilità delle istituzioni, perché è doveroso consentire una corretta programmazione a chi fa l’imprenditore privato e deve guardare con serenità all’attività di un intero anno di lavoro. In questo modo sarà garantita anche la tempestività del pagamento delle prestazioni erogate. Adesso dovremo stabilire una serie di princìpi affinché alle strutture venga garantita equità di trattamento e ai cittadini vengano erogate prestazioni di qualità nell’arco di tutto l’anno. Guarderemo anche alla salvaguardia dei tassi di occupazione”. 
Analoghi criteri saranno stabiliti con i rappresentanti delle strutture convenzionate esterne con i quali il dialogo sui criteri di ripartizione del budget è cominciato oggi pomeriggio.
Sempre oggi si è svolto un importante confronto con i rappresentanti degli ordini dei medici della Sicilia, al quale hanno partecipato il presidente della regione Lombardo e l’assessore regionale Russo. Sono state illustrate le linee guida del disegno di legge sul riordino del sistema sanitario regionale, centrando l’attenzione sulla necessità che proprio dai medici “arrivi un aiuto concreto nella elaborazione delle linee guida per l’organizzazione delle nuove strutture territoriali che, valorizzando la figura del medico di famiglia e con adeguati investimenti sulle strutture, dovranno consentire un minore tasso di ospedalizzazione”.

 

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