Distretti produttivi: arrivano i primi finanziamenti

PALERMO – “Per la prima volta, i distretti sono destinatari di aiuti concreti. I primi otto progetti dei dodici rientrati nella tipologia del provvedimento ministeriale possono già beneficiare dei contributi. Gli altri quattro partiranno quando le imprese interessate ultimeranno le relative procedure amministrative”. Lo ha detto l’assessore alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca, Roberto Di Mauro, che ha firmato i primi otto decreti per sostenere lo sviluppo e il potenziamento dei distretti produttivi siciliani di alcune filiere eccellenti.
Ai sensi del decreto ministeriale del 28 dicembre 2007, che ha assegnato alla Regione siciliana quasi 2 milioni di euro, è stato, infatti, predisposto il bando per l’assegnazione di circa 4 milioni di euro ripartiti al 50 %, in regime de minimis, tra il ministero dello Sviluppo economico e la Regione siciliana.
Questi i destinatari e i progetti dei finanziamenti: distretto  della logistica, “Po.ge.a”; distretto della meccanica “Distretto domani”; distretto Meccatronica, “Sicilia meccatronica”; distretto Etna Valley, “My Energy ”; distretto Etna Valley, “P.C.Ba.Se”; distretto della Plastica, “R.i.di.pla.”; distretto della pietra lavica, “ICT Pietra Lavica dell’Etna”; distretto della ceramica di Caltagirone, “LAB & WEB”.
Dario Tornabene, dirigente del servizio Distretti produttivi-Osservatorio pmi, ha spiegato che “il contributo ai distretti, al 50%, è stato concesso anche con soglie più basse che arrivano fino al 37%, utilizzando come uno dei criteri di selezione la percentuale di cofinanziamento proposta dalle stesse imprese”.
“Comunque – ha precisato Di Mauro – anche se il cofinanziamento è a carico soltanto di alcune imprese del distretto in questione, a beneficiare dei servizi saranno tutte le imprese accorpate. I progetti ammessi rappresentano un primo passo per una reale attività dei distretti, attraverso un  lavoro di rete delle imprese, e l’avvio di azioni di ricerca e di marketing che sono fondamentali in questa prima fase”.
“Per il governo della Regione – ha concluso Di Mauro – i distretti rappresentano il modello di sviluppo commerciale vincente, soprattutto per penetrare nelle piattaforme internazionali. Gli uffici competenti stanno già predisponendo il bando per utilizzare la somma residuale di quattro milioni, sempre in favore delle filiere produttive regionali”.

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