Siremar. Proroga per 4 anni impossibile per veto Ue

PALERMO – Ribadisco con forza l’apprezzamento per il costruttivo atteggiamento del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli,  impegnato in prima linea per superare la complessa vicenda che riguarda  Siremar e quindi il nodo relativo ai collegamenti marittimi con le isole minori della Sicilia. E’ ingiusto criticare Matteoli, che sta agendo con grande senso di responsabilità”. Lo afferma il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai trasporti Titti Bufardeci che replica alle dichiarazioni del segretario generale della Uiltrasporti Giuseppe Caronia.
“In questi frangenti, anche in considerazione della delicatissima congiuntura economica internazionale, le polemiche preconcette non sono per nulla utili – continua Bufardeci – e credo che l’unica strada sia affrontare con unità e serietà. Abbiamo bisogno di fatti concreti e la riunione con il ministro ha delineato fatti concreti. In più ,devo anche ricordare come non sia possibile immaginare una proroga di quattro anni per Tirrenia e Siremar. Ancora non abbiamo il riscontro ufficiale del via libera per questi prossimi dodici mesi, e attendiamo l’ok per fine mese. Pensare a proroghe quadriennali è parlare di un percorso impraticabile: questa ipotesi confligge con la posizione assolutamente contraria dell’Unione europea”.
“Sono convinto che stiamo compiendo i passi giusti per risolvere la vicenda dei collegamenti marittimi con gli arcipelaghi – conclude Bufardeci – e il fatto stesso che il Ministro si sia impegnato a reperire i 46 milioni di euro, risorse necessarie per mantenere lo stesso range di servizi dell’anno scorso, è il miglior viatico per sedersi tutti assieme al tavolo tecnico che si riunirà il prossimo 20 gennaio. In quella sede, sono certo verranno individuate le soluzioni per superare questa fase delicata del trasporto marittimo ed essere pronti nel 2010 con una programmazione di servizi adeguata alle necessità delle isole minori”.

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