Alluvione 2008, arrivano i contributi dalla Regione

Saranno disponibili, a breve, le somme necessarie per far fronte alle emergenze causate anche a Messina e in provincia dal maltempo degli ultimi mesi del 2008 che hanno provocato frane, mareggiate e alluvioni di particolare intensità, determinando danni ingenti in numerosi comuni della Sicilia. Lo rendono noto gli uffici dell’assessore regionale alla Presidenza Giovanni Ilarda che ha partecipato ieri a Roma ad un vertice svoltosi al Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei ministri. Le somme stanziate per l’intero territorio nazionale ammontano a 100 milioni di euro e la quota destinata alla Regione Siciliana, che ha già stanziato 5 milioni di risorse proprie, sarà stabilita in seguito. I fondi sono destinati al rimborso delle spese sostenute nella fase di emergenza dalle amministrazioni dei territori interessati e dal volontariato, al pagamento del lavoro straordinario prestato dai dipendenti pubblici in sede di primo intervento, nonché ai contributi per la sistemazione dei nuclei familiari la cui abitazione sia andata, anche parzialmente, distrutta, per la ripresa delle attività economiche e produttive delle imprese che abbiano subito gravi danni e per il recupero di beni immobili.
I contributi per la ripresa delle attività economiche e produttive potranno essere erogati:
1) in misura non superiore al 50% del danno subito da impianti, strutture, macchinari e attrezzature e, comunque, sino ad un massimo di 200.000 euro;
2) fino al 30% del prezzo di acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti, fino ad un massimo di 60.000 euro;
3) per la sospensione dell’attività di durata superiore ai sei giorni lavorativi, in ragione del periodo di sospensione e sulla base dei redditi risultanti dall’ultima dichiarazione.
I danni saranno attestati mediante dichiarazione sostitutiva sino all’importo di 25.000 euro e con perizia giurata per importi superiori.
Per i danni subiti dagli immobili i contributi saranno erogabili sino a 30.000 euro, purché si tratti di unità immobiliari conformi alla normativa urbanistica ed edilizia, mentre per gli autoveicoli e i motoveicoli il contributo massimo è di 15.000 euro. Per i nuclei familiari costretti allo sgombero sono previsti contributi sino a 5.000 euro per le spese di trasloco.

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