Aree produttive, intesa tra S. Alessio e Letojanni

LETOJANNI – I Comuni di Letojanni e S. Alessio intendono lavorare in sinergia per il raggiungimento di obiettivi comuni, individuati, recentemente, dai rispettivi amministratori, nel settore relativo alle infrastrutture necessarie per l’incentivazione e lo sviluppo delle zone artigianali. Una ragione più che sufficiente per indurre gli amministratori di entrambe le cittadine a firmare un protocollo d’intesa, finalizzato al miglioramento delle condizioni economiche ed allo sviluppo delle attività imprenditoriali, promuovendo la localizzazione di nuove iniziative nell’area prevista dal  Piano per gli insediamenti produttivi, che nel territorio di S. Alessio sorge in contrada Licastro. La sottoscrizione dell’importante atto, che inaugura una promettente e inedita azione sinergica fra le due Municipalità, in vista della soluzione di problematiche comuni, ha avuto luogo nei locali del Palazzo comunale di Letojanni e a siglarlo sono stati il vicesindaco di S. Alessio, Rosanna Fichera e il primo cittadino di Letojanni, Gianni Mauro, alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici  Cateno Ruggeri. L’iniziativa è partita dai responsabili della cosa pubblica alessese, i quali, avendo predisposto un progetto mirato all’ottenimento di contributi, dall’assessorato regionale alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca, per la realizzazione o il completamento delle opere di urbanizzazione primaria a servizio delle aree destinate a zone artigianali, hanno voluto coinvolgere la vicina  letojannese, allargando così il bacino d’utenza. Difatti, sia S. Alessio che Letojanni sono sprovviste di siti a vocazione produttiva, per cui l’ipotesi progettuale in parola s’inquadra in un’azione complementare agli strumenti di programmazione, diretta alla formulazione di un sistema integrato, policentrico e multiprodotto. Il quale – incentivando la localizzazione di attività artigianali – crea i presupposti per un aumento delle opportunità di nuova occupazione, derivante dall’irrobustimento della struttura produttiva locale, dall’aumento della domanda interna e dalla crescita degli investimenti. Il tutto in funzione di un auspicabile sviluppo del territorio.

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