Messina. Alluvione, Pdci denuncia ritardi e confusione

MESSINA – Il partito dei Comunisti Italiani di Messina ha denunciato il grave ritardo e la confusione che si registrano da parte degli organi governativi regionale e nazionale nel predisporre gli strumenti legislativi e finanziari atti a sanare le gravi ferite inferte al territorio di buona parte della provincia dalle piogge che vi si sono rovesciate già molti giorni fa.
Si assiste solo ad una gara tra gli enti locali interessati a chi può dimostrare di aver subito maggiori danni e vantare il diritto a più cospicui finanziamenti. Il Pdci è anzitutto convinto che alla base del disastro ci sono precise e pesanti responsabilità di politici e amministratori, di oggi e di ieri, che hanno consentito il degrado del territorio. Tali responsabilità – sostiene il Pdci – vanno accertate e perseguite. Occorre nell’immediato provvedere a mettere in sicurezza gli abitati, le strade e tutte le infrastrutture rese inagibili. Le leggi da approvare con urgenza devono prevedere il risarcimento dei danni, che deve avvenire su basi assolutamente oggettive, impedendo che le risorse messe a disposizione vengano arraffate da chi ha più santi in paradiso e non vengano invece impiegate nelle ricostruzioni e nella normale ripresa delle attività produttive.

Leave a Response