Furci. Parisi salvato da due consiglieri di maggioranza

FURCI SICULO – Solo grazie alla responsabilità di due consiglieri di maggioranza (Ivan Riganello e Carmelo Pugliatti) il Consiglio comunale ha potuto approvare l’unico punto all’ordine del giorno della seduta che ha avuto luogo l’ultimo giorno dell’anno inerente l’individuazione del Comune jonico ad economia prevalentemente turistica. Un atto che va rinnovato alla scadenza e che rischiava di non essere esitato dall’assemblea per l’intricata situazione politica che si è creata, potendo contare, il sindaco Bruno Parisi, solo sul gruppo dei sei consiglieri di minoranza. Impossibile poter raggiungere il numero legale, anche in virtù dell’assenza dei consiglieri Francesco Crinò e Francesco Moschella. In prima convocazione si era già intuita la linea della maggioranza: tutti assenti e riunione deserta. Sarebbe finita allo stesso modo anche la seconda convocazione se in soccorso della minoranza non fossero andati i consiglieri Riganello e Pugliatti, consentendo con il loro voto ad approvare l’argomento. La seduta, in virtù dell’assenza del presidente Sebastiano Foti e del suo vice Tino Vinci, è stata presieduta dal consigliere anziano Carmelo Freni (il più votato). Freni ha “ringraziato Riganello e Pugliatti per un atto di responsabilità che va al di là dell’appertenenza politica. Un grande gesto apprezzato non solo dai consiglieri di minoranza – ha aggiunto Freni – ma da tutto il paese, che rischiava altrimenti di essere penalizzato”.

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