Capo Scaletta, chiesta l’esenzione del pedaggio A18

S. TERESA – Non poteva che essere la chiusura della Statale 114 l’argomento clou della prima seduta nel nuovo Consiglio dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani. L’assemblea, convocata dal presidente Romualdo Santoro nel salone conferenze di villa Crisafulli-Ragno, non poteva certo esimersi dall’affrontare la grave problematica che affligge i Comuni di Scaletta Zanclea e Itala, parzialmente isolati da settimane dopo la chiusura della Ss114 a seguito delle frane registratesi all’altezza di Capo Scaletta e dei rischi di ulteriori smottamenti. L’Unione dei 14 Comuni jonici (da ieri sono ufficialmente fuoriusciti Nizza, Fiumedinisi, Alì e Alì Terme) si muoverà su due direzioni: da una parte è stata approvata all’unanimità una mozione per la richiesta al Consorzio Autostrade Siciliane di esonero del pedaggio nel tratto Roccalumera-Messina durante la chiusura della Ss114; dall’altra è stato dato mandato al presidente della Giunta, il sindaco di Antillo, Antonio Di Ciuccio, di richiedere agli organi competenti la riapertura immediata della Statale. “Per sostenere quest’ultima iniziativa – ha spiegato il presidente dell’assemblea, Romualdo Santoro – convocherò a breve una seduta straordinaria del Consiglio dell’Unione a Scaletta Zanclea. La Statale 114 è la strada dei Comuni di tutto il comprensorio e non lasceremo da soli Scaletta e Itala nella battaglia per la riapertura”. Nel corso della stessa seduta del Consiglio sono stati approvati, sempre all’unanimità (presenti 24 consiglieri su 39) ,il rendiconto dell’esercizio finanziario del 2007, il Piano triennale Opere Pubbliche 2008/2010 e il Bilancio di previsione 2008.
Riguardo al Piano triennale, il presidente Santoro ha fatto capire che quello attualmente approvato risulta sovradimensionato rispetto alle esigenze concrete del territorio e che, nei prossimi giorni, sarà avviato un confronto all’interno dell’Unione per giungere ad un nuovo piano, con poche opere inserite ma di fondamentale importanza come, per esempio, i porticcioli turistici. Il Consiglio dell’Unione Valli Joniche, dopo il giuramento del presidente della Giunta, Antonio Di Ciuccio, ha preso atto anche della costituzione dei cinque gruppi consiliari e della nomina dei capigruppo, che sono: Cettina Briguglio (Scaletta Zanclea), Fabio Orlando (Roccafiorita), Giuseppe Bartorilla (S. Alessio), Giovanna Laganà (Mandanici), Carmelo Spadaro (Roccalumera).

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