Taormina. Il TdL conferma il carcere per il medico

TAORMINA – Il medico 57enne dell’ospedale San Vincenzo di Taormina, accusato di sequestro di persona e violenza sessuale nei confronti della sua ex compagna, una donna di 48 anni, deve rimanere in carcere. a Gazzi. La decisione è del Tribunale del risame di Messina, che ha rigettato le istanze dei difensori del professionista che avevano chiesto per il loro assistito la concessione degli arresti domiciliari  in un comune distante da Taormina. All’udienza c’era anche l’imputato che ha reso dichiarazioni spontanee. La linea di difesa, hanno annunciato gli avvocati, sarà quella di smontare l’accusa di violenza sessuale perché, secondo loro, il medico nel momento in cui aveva bloccato la donna non aveva nessuna intenzione di stuprarla. Il Tribunale della Libertà, dunque, ha confermato il carcere per il professionista così come aveva fatto in precedenza il gip del tribunale di Messina. La vicenda risale a circa dieci giorni addietro, quando la ex convivente del medico denunciò ai carabinieri di Taormina di essere stata prima denudata e poi oggetto di violenza sessuale. La donna si era recata a casa dell’ex compagno per ritirare degli oggetti dopo che tra i due si era interrotto il rapporto. Il medico, subito dopo il fatto, venne ricoverato in ospedale per alcuni giorni perché alla vista dei carabinieri venne colto da malore.

Leave a Response