Messina. Centenario terremoto, 27-28 giorni del ricordo

MESSINA –  Una due giorni fitta di appuntamenti per il centenario del terremoto di Messina del 1908. Sabato 27, alle 10, nella sala consiliare di palazzo Zanca, si terrà la seduta aperta del Consiglio Comunale; alle 13, lungo la via Garibaldi è previsto l’arrivo delle colonne mobili di protezione civile dei Comuni e delle Province della Sicilia con schieramento di mezzi, ed alle 17.30, alla cittadella fieristica, si svolgerà un incontro istituzionale, cui prenderanno parte il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, l’assessore alla Presidenza, Giovanni Ilarda, il sindaco, Giuseppe Buzzanca, il presidente della Provincia Regionale di Messina, Giovanni Ricevuto, ed i Sindaci ed i Presidenti delle Province insieme a funzionari e volontari della protezione civile siciliana; alle 18.00, nella chiesa di Montevergine, “Messina 1908/2008”, liturgia in suffragio delle vittime del terremoto, celebrata dall’arcivescovo, Mons. Giovanni Marra, accompagnata dal Memorial Concert e da un Recital di letture e testimonianze. Alle 19.30, al teatro Vittorio Emanuele, sarà inaugurata la mostra “Terremoti d’Italia” con gli interventi del sottosegretario di Stato, Guido Bertolaso, il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, il presidente della Provincia, Giovanni Ricevuto ed il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, a cui seguirà la proiezione di un film-documentario. Alle 21, in Cattedrale, concerto del Futuro, eseguito dall’organista francese Jean Guillou; alle 21.30, al teatro Vittorio Emanuele, andrà in scena “Messina 1908 – Prima, Durante , Dopo”, spettacolo di danza e recitazione, allestito dalla scuola di danza “Danzarte”, curato dalla professoressa Giovanna Tedesco. A mezzanotte, a piazza Unione Europea, sarà possibile visitare l’esposizione dei mezzi di soccorso della Protezione Civile che distribuirà fiaccole per il corteo-fiaccolata; in via XXIV Maggio, dalla chiesa Nuovo Oratorio della Pace partirà il corteo religioso con la Baretta del Crocifisso che effettuerà una “Via Lucis” con la partecipazione di tutte le Confraternite e Pie Associazioni della Diocesi di Messina, mentre a piazza Cairoli, saranno allestiti modelli di tendopoli della Protezione Civile. Il raduno sarà in via XXIV Maggio, in prossimità della Chiesa Nuovo Oratorio della Pace, alle 24 e dopo la distribuzione di candele, il corteo religioso partirà subito dopo, percorrendo le vie S. Agostino, Garibaldi, ed in prossimità del Municipio, si incontrerà con il corteo della Protezione civile, proseguendo verso Piazza Cairoli, via T. Cannizzaro, via C. Battisti, via Primo Settembre con arrivo a Piazza Duomo. Domenica 28 dicembre, dalle 3.00 alle 5.21, nella Basilica Cattedrale, vi sarà l’ingresso del corteo, ed alle 3.30 l’offerta floreale delle Confraternite e Pie Associazioni al monumento dell’Arcivescovo D’Arrigo, a memoria di tutti i caduti del terremoto. Dalle 3.30 saranno distribuite bevande calde e seguirà un concerto d’organo e la proiezione di un filmato sul terremoto accompagnato dall’esecuzione di una pianista, quindi il concerto del coro polifonico “Santa Maria dei Miracoli” di Sperone, ed alle 5.10 momento di preghiera e raccoglimento officiato dall’Arcivescovo, Mons. Calogero La Piana. Sempre domenica 28, alle 8.30, al Gran Camposanto, si svolgerà la cerimonia in memoria degli 80 mila civili e militari vittime del tragico terremoto del 1908, e l’inaugurazione della mostra “1908 La Russia per Messina”, al “ Circolo”; alle 12 la deposizione di una corona di alloro ai piedi della statua di Messina di largo Minutoli; alle 17.30, al Duomo, la Concelebrazione dell’Eucarestia presieduta da Mons. Calogero La Piana; alle 19, al Vittorio Emanuele, “Porte aperte alla musica” fantasia di concerto eseguita dall’orchestra del Teatro.

 

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