L’Antiracket a colloquio con il generale dei Cc Siazzu

MESSINA – Il presidente nazionale della FAI (Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane), Giuseppe Scandurra, insieme al presidente onorario, Tano Grasso, sono stati ricevuti dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Gianfranco Siazzu. Nel corso dell’incontro i due rappresentanti dell’Antiracket hanno fatto il punto della situazione della lotta al racket delle estorsioni in Italia, con particolare riferimento alla situazione della Campania, della Calabria e della Sicilia. Il presidente Scandurra ha voluto ringraziare il Generale Siazzu per la preziosa opera svolta dai Carabinieri nella lotta al racket. Il Comandante Generale Siazzu, nel complimentarsi e ringraziare i vertici della FAI per il servizio svolto, ha chiesto una maggiore collaborazione. Gli imprenditori, in particolar modo quelli siciliani, non hanno più alibi per denunciare gli estorsori. In Sicilia, infatti, ha sostenuto il presidente Scandurra, abbiamo i migliori Carabinieri, per preparazione e competenze. Parlando della Sicilia i vertici della FAI hanno voluto esprimere un particolare appezzamento nei confronti del Comando Regionale dell’Arma e di quello provinciale di Messina, distintisi in più occasioni nella lotta al racket. Grazie alla presenza di Carabinieri del calibro di quelli che vi sono in Sicilia, l’Antiracket può continuare la propria opera, sapendo di trovare la collaborazione di uomini giusti per poter lavorare. Le denuncie presentate dalla FAI e dalle varie associazioni Antiracket e Antiusura, le costituzioni di Parte Civile, ed ogni altra attività posta in essere dalla FAI e dai propri associati, hanno contribuito e continuano a contribuire a creare quel clima di fiducia nelle Istituzioni e nello Stato, aumentando quindi la propensioni degli imprenditori a denunciare gli episodi di estorsione. Al termine dell’incontro il Generale Siazzu ha ringraziato il presidente Scandurra e quello onorario Tano Grasso, per la preziosa collaborazione con i comandi dell’Arma nella lotta al racket delle estorsioni.

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