Furci, il Pd chiede dialogo all’amministrazione

FURCI SICULO – Il Pd di Furci Siculo si è messo in moto in vista delle “Giornate nazionali di adesione”. Quelle del tesseramento, “che oltre ad avere un significato nell’ambito della politica nazionale del Partito democratico – spiega il segretario cittadino del circolo, Raffaele Costa – assume una grande valenza nel panorama politico-amministrativo comunale”. Il giovane responsabile del Pd intende realizzare “una palestra politica e di democrazia, rendendo gli iscritti protagonisti e non spettatori passivi della vita del Paese”. Il segretario Raffaele Costa ha spiegato che “si intende dare voce, anche nell’ambito comunale ad una forza di proposizione e di controllo, che può contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico, per tutelare gli interessi di tutti i furcesi”. A livello più ampio, invece, c’è “il sogno di un Paese diverso, moderno, efficiente, civile dove le regole della democrazia valgono e vengono rispettate”. Ma i riflettori sono puntati in modo particolare sul ruolo che il Pd vuole avere nel panorama politico furcese. Ed in questa direzione, anche se non vi sono conferme ufficiali, il Partito democratico intenderebbe interfacciarsi ed avviare un dialogo proficuo con l’amministrazione comunale, in particolare con il sindaco Bruno Parisi, indipendente ma di sinistra per tradizione ed al cui compianto fratello Tino Parisi, indimenticato intellettuale furcese, è intitolata la locale sezione del Pd.

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