Maltempo a Messina e provincia, mobilitato l’Esercito

MESSINA – Da 24 ore l’intera provincia è flagellata dal maltempo, caratterizzato da nubifragi, mareggiate e raffiche di vento. Mobilitato l’esercito sul versante tirrenico dove la situazione è drammatica. Si teme l’aggravamento dei danni ai fabbricati ed alla viabilità per allagamenti, crolli e frane. La statale 113 è interrotta in tre punti (crollo ponte Elicona fra Oliveri e Falcone, frana di Oliveri e ponte T. Timeto a Patti). Nella ionica la statale 114 è chiusa in corrispondenza del ponte sull’Alcantara. Oltre ai torrenti nel versante ionico Messinese destano preoccupazione i fiumi Alcantara, Simeto e  Salso. In alcuni paesi tirrenici al lavoro anche i vigili del fuoco e la Capitaneria di Porto con gommoni e sommozzatori. La mareggiata continua a provocare danni al litorale compreso tra Milazzo e Capo Cavalà. Inondazioni  per la pioggia a Messina e nei villaggi. Il presidente della Provincia Nanni Ricevuto ha chiesto al presidente della Regione lo stato di calamità.

L’ondata di maltempo sta interessando da questa notte anche la rivieva ionica della provincia di Messina. Da Capo Scaletta a Giardini Naxos le onde altissime hanno raggiunto i lungomari e, in qualche caso, invaso le carreggiate, come ad Alì Terme, Furci Sicul, S. Teresa di Riva. Stamattina era circolata con insistenza la voce allarmistica che su Messina e provincia si sarebbero scatenati una tromba d’aria e un ciclone. L’Unità di crisi della Protezione civile di Messina ha categoricamente smentito la notizia, priva di ogni fondamento che, però, aveva generato non poca apprensione, tanto che molti sono stati i genitori che si sono precipitati nelle scuole per far uscire i bambini prima dell’orario previsto. I pescastori, fin dal pomeriggio di ieri, hanno provveduto a rimuovere le barche dall’arenile per sistemarle sui lungomari. Le raffiche di vento, invece, continuano a creare problemi al traffico veicolare, soprattutto sull’autostrada Messina-Catania. La pioggia abbondante, che fino nella tarda serata di ieri e nelle prime ore di questa mattina, si è abbattuta su tutta la riviera ionica, ha creato problemi sulla statale 114 per il formarsi di grosse pozzanghere, mentre sulle strade provinciali che collegano i paesi collinari con la marina, si sono verificati piccoli smottamenti. Come riferiamo in altro servizio, la 114  Messina-Catania, nel tratto di Capo Scaletta, rimane chiusa a causa di un grosso masso che ha lambito la ferrovia. La Ss dovrebbe essere riaperta tra due settimane, mentre i treni attualmente viaggiano a vista. Nel tardo pomeriggio le condizioni meteo sono peggiorate. Non si segnalano danni a cose o persone.

 

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