Messina. Griffe contraffatte, in 11 finiscono in carcere

MESSINA –  Carabinieri e Guardia di finanza hanno eseguito undici arresti nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo, di reati finalizzati alla contraffazione e successiva commercializzazione di capi d’abbigliamento firmati, bancarotta fraudolenta ed altri reati  di natura finanziaria. Tra gli arrestati ci sono otto messinesi: Giovanni Accetta, Carmelo Alesci, Giovanni Catania, Sostine De Luca, Nunzio Di Santo, Mario Franco Di Stefano, Mario Salvatore Martino e Basilio Mondello. Gli altri tre (Oreste Belluomo, Marco Voccia e Ivan Spinaci) sono stati arrestati a Giugliano, Pozzuoli e Senigallia.  Nel corso dell’operazione sono state eseguite numerose perquisizioni domiciliari. I particolari dell’operazione sono stati resi noti stamani nel corso di una conferenza stampa tenuta al Comando provinciale carabinieri di Messina. L’organizzazione si era consolidata nel tempo nell’ambito della ricettazione e commercializzazione di capi d’abbigliamento contraffatti, della dichiarazione dei redditti fraudolenta e infedele e dell’occultamento o distruzione di documenti contabili, nonché della bancaratta fraudolenta. In tutto gli indagati sono 27, tra i quali due residenti nella Provincia di Cosenza. L’abbigliamento contraffatto, veniva confezionato a Napoli, in Bulgaria, Turchia, Serbia e in Germania per poi essere smistato in alcuni negozi di Messina, Barcellona, Patti e Palermo.

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