Legalità, fa tappa oggi a Messina la “Carovana antimafie”

MESSINA – In viaggio per i diritti, la democrazia, la giustizia sociale. La Carovana Antimafie è dedicata al 60° anniversario della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Si tratta di un’iniziativa organizzata da Libera, Arci e Avviso Pubblico. Oggi la Carovana Antimafie fa tappa nella città dello Stretto, su impulso del Circolo Arci “Thomas Sankara” e del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina. L’appuntamento è nel Salone dell’Istituto Ignatianum di Messina, dalle 16.30 alle 20.30, con il film documentario “Thyssenkrupp blues” di Pietro Balla e Monica Repetto – presentato all’ultima Mostra cinematografica di Venezia e dedicato  alla morte degli operai alla Thyssen Krupp di Torino – e una successiva assemblea pubblica incentrata sui temi del precariato e della sicurezza nei luoghi di lavoro. All’incontro parteciperanno la regista Monica Repetto, il segretario della Cgil di Messina Franco Spanò, il ricercatore universitario Dino Costa e rappresentanti dei sindacati di base, del mondo universitario dei precari e degli studenti, con interventi dell’avvocata Carmen Cordaro, presidente del Comitato Territoriale Arci di Messina, del docente universitario Antonino Mantineo, presidente del Cesv, e di Marco Olivieri, giornalista e dottore di ricerca in Storia delle dottrine politiche.
Ma in che consiste la Carovana Antimafie? E’ un lungo viaggio di oltre due mesi, circa 100 tappe che toccano tutte le regioni d’Italia con appuntamenti itineranti diretti a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della lotta alle mafie, sulla sicurezza sul lavoro e la lotta a qualsiasi forma di razzismo, con modalità di coinvolgimento diverse: dal momento di riflessione e dagli incontri con magistrati e familiari di vittime di mafie a quello ludico, dal convegno allo spettacolo, dalla proiezione di film all’animazione per i più piccoli. La Carovana si sposta sia dal Sud, sia dal Centro e dal Nord, per ricongiungersi a metà dicembre nella tappa finale a Comiso, in provincia di Ragusa. Il manifesto appello della Carovana vuole riaffermare i valori della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti umani, intendendo ricordare che la vera emergenza sicurezza in Italia è costituita dalle mafie e dalla corruzione. In particolare, in undici punti, si chiede una serie di provvedimenti per un’Italia più libera, più legale, più giusta. L’appello potrà essere sottoscritto  dai cittadini  durante le varie tappe e si può leggere sul sito Internet www.carovanaantimafia.it.
Primi firmatari dell’appello sono don Luigi Ciotti, Paolo Beni, Andrea Campinoti, Caparezza, Giancarlo Caselli, Ascanio Celestini, Massimo Cirri e Filippo Solibello, Emma Dante, Santo Della Volpe, Guglielmo Epifani, Niccolò Fabi, Francesco Forgione, Claudio Gioè, Flavio Lotti, Carlo Lucarelli, Roberto Morrione, Moni Ovadia, Ulderico Pesce, Andrea Satta e i Tetes de bois, Peppe Servillo, Daniele Silvestri, Nicola Tranfaglia.

Leave a Response