Taormina. Il sindaco incontra Legambiente “Alcantara”

TAORMINA- I dirigenti del Circolo Taormina-Valle dell’Alcantara di Legambiente incontreranno il sindaco, Mauro Passalacqua. Lo ha reso noto il presidente degli ambientalisti taorminesi, Marco Manforte. “L’incontro – dice – è stato fissato per lunedì primo dicembre alle 10,30 a Palazzo dei Giurati. Con il primo cittadino, pensiamo di affrontare gran parte delle problematiche che, come Legambiente, abbiamo evidenziato negli ultimi mesi. Si tratta di argomenti che solo in parte sono stati affrontati dall’amministrazione comunale. Per molti, purtroppo,  non si vedono soluzioni e nemmeno programmi. Per altri ancora mancano risposte ed indicazioni”. L’incontro di lunedì, quindi, si presenta come un appuntamento di estrema importanza, durante il quale saranno affrontate questioni che molto hanno a che vedere con i servizi che il comune gestisce e con i programmi per la tutela e la salvaguardia del territorio e dell’ambiente.
“Per capire di cosa intendiamo discutere con il sindaco, rendiamo nota –dice Manforte- il testo della lettera che abbiamo inviato a Passalacqua per chiedere di fissare l’incontro. Contiene tutti gli argomenti che ci sembrano di attualità e quelli che riguardano progetti a medio e lungo termine”.
 
oggetto: richiesta di incontro su temi di interesse ambientale
 
   Al Sig.Sindaco del
   Comune di Taormina

 
  In occasione della Sua elezione a Sindaco di Taormina questo Circolo Legambiente desidera rivolgerLe i migliori auguri di buon lavoro.
  Le numerose  problematiche che investono la nostra città, a causa del suo ruolo centrale nel turismo, ci inducono a chiederle un incontro per rappresentare di persona il nostro punto di vista su delicate questioni di carattere soprattutto ambientale.

  Abbiamo cercato nel recente passato di sensibilizzare,con varie iniziative, i nostri concittadini sulla salvaguardia del territorio in cui abbiamo la fortuna di vivere e lavorare, nella ferma convinzione che la tutela del paesaggio e la lotta al degrado e alla cementificazione non sia un “sacrificio” necessario, ma una formidabile occasione di sviluppo soprattutto economico. Ciò è tanto più vero per la nostra realtà, che vive e prospera su delicati equilibri e “vende” beni essenzialmente immateriali come sono il verde, il mare, il fascino inesprimibile dei luoghi e della storia.

 Invece abbiamo assistito negli ultimi anni a una sempre più massiccia cementificazione di tanti siti panoramici, in collina e sulla costa, senza alcun criterio volumetrico o estetico, nel silenzio  delle Istituzioni e degli Enti di tutela. Questo attacco al territorio, giustificato da discutibili esigenze di ricettività, se non configura reati di vero abusivismo, tuttavia specula su cavilli e interpretazioni dei vincoli urbanistici, avvalendosi da un lato di strumenti impropri come il PRUSST Valdemone, dall’ altro della persistente vacanza del PRG, già stravolto da emendamenti di interesse politico, interpretato in più di un caso  in modo dubbio per le concessioni edilizie.

  Per andare sul concreto si potrebbe prendere ad esempio la sorte di Madonna delle Grazie,grazioso sentiero ormai sfigurato da due enormi fabbricati, bisognosi tra l’altro di infrastrutture primarie e di accessi carrabili cui, si spera, non debba provvedere la collettività.
 Altro vulnus esemplare il costruendo “Golf Alcantara”, di cui per adesso si vedono solo le spropositate strutture residenziali, e per il quale auspichiamo che la Sua Amministrazione vigili in modo che almeno venga scongiurato ogni abuso rispetto ai criteri dettati dalla Concessione edilizia.
 
  Un pericolo per ora scongiurato si presenta invece per il sito dello storico Hotel Minerva, la cui proprietà è già passata di mano tre volte e sempre con intenti a dir poco devastanti: qui è il Prusst a dettare legge,sebbene in presenza di una apposita delibera consiliare.
  Un altro caso, forse più piccolo ma molto emblematico, è il fabbricato che dovrebbe sorgere sul crinale di Monte Porretta, denominato Poggio Fontana: qui la concessione edilizia si è basata a quanto pare su un eccesso di ottimismo sconfessato da difformità rispetto al progetto. Il fabbricato incompiuto di tre piani, che ha comportato la distruzione di tonnellate di roccia viva,fa mostra di sè in attesa che qualcosa o qualcuno risolvano la penosa situazione.
  E si potrebbe continuare a lungo, dai “mostri” a Madonna della Rocca alla panoramica Via Pirandello che rischia di vedere blindate le sue vedute da una parete di alberghi, passando per l’Isola Bella e per la sventurata necropoli di Cuculunazzo.  Sono tante le situazioni che Lei conosce bene.
La nostra iniziativa “Taormina Cammina” sulle strade pedonali ha evidenziato come ci sia una stretta correlazione tra gli scempi e il degrado incomprensibile di questi antichi sentieri.
  Allo stesso tempo molti siti storico-archeologici giacciono pressochè ignorati, quando non bloccano amleticamente ogni decisione,come si vede a Porta Pasquale. Di contro a questo abbandono, colpisce la solerzia con cui la Sovrintendenza approva diversi scempi al paesaggio, contentandosi di prescrizioni minimali.
   Un altro tema drammaticamente attuale è quello della gestione dei rifiuti. Quest’anno  abbiamo messo in campo, in via sperimentale,una raccolta solidale dell’alluminio, registrando una notevole collaborazione dagli esercenti.
Purtroppo le percentuali risibili di Raccolta Differenziata,  la palese incapacità vista fin qui di gestirla con metodo, l’approssimazione circa la distribuzione dei contenitori, lo stoccaggio e le destinazioni dei materiali, insieme allo scarso senso civico, ci dicono che c’è molto lavoro da fare. Di recente abbiamo iniziato una collaborazione con l’assessorato all’ Ambiente su questi temi.
  Sul tema più generale del risparmio energetico, si è cercato più volte di premere per l’adozione, nel Comune di Taormina, di misure adeguate e al passo coi tempi, come pannelli fotovoltaici e apposite normative edilizie.
 
 E’ stata presa in esame l’opera svolta dal Consorzio Rete Fognante e in particolare la depurazione finale che ancora presenta numerose lacune.
Ad opera di soci sono stati denunciati episodi di inquinamento marino e di pesca operata con sistemi illeciti.
  A tal proposito si chiede se è stato definitivamente scongiurato il problema relativo al collegamento della frazione Mazzarò alla rete,con conseguente eliminazione dei problemi denunciati nella precedente stagione balneare.

 Altra questione di centrale importanza, riteniamo sia la gestione del Patrimonio. Abbiamo più volte richiesto, negli ultimi anni, che fossero valorizzati gli immobili di proprietà del Comune, e resi fruibili alla collettività. Si è evidenziata la grave situazione del plesso delle Scuole Elementari, che dovrebbe tornare agli alunni dopo una non meglio precisata dichiarazione di inagibilità. E la situazione generale dell’ edilizia scolastica meriterebbe, crediamo, una attenzione primaria.
 Sul Giardino Pubblico abbiamo organizzato diversi eventi e riteniamo che questo sito, per le sue valenze storiche e botaniche, debba essere inserito nella “ Carta dei Giardini storici” con tutti i benefici che questa adesione comporta.
 La nostra attività si svolge soprattutto in collaborazione con le Scuole, specie per le grandi campagne di sensibilizzazione come
“ Puliamo il Mondo “ , “100 strade per giocare” , Goletta Verde, Salvalarte , e altre iniziative.
  Confidiamo che la Sua Amministrazione sappia dare risposte risolutive ai tanti problemi di cui  abbiamo riferito solo in minima parte; inaugurando un nuovo modo di amministrare che dia soprattutto un impulso deciso alla partecipazione e al senso civico di tutti gli attori sociali.

  Ringraziando per la cortese attenzione
 Taormina 1 ottobre 2008
                                                                 
   il Direttivo del Circolo
   il Presidente
    Marco Monforte
 
 
 

 

Leave a Response