Alì. Asina ‘sfrattata’, l’intero paese dice deve rimanere!

 ALI’ SUPERIORE – E’ rimasta l’ultima asina in paese ma potrebbe essere sfrattata e cambiare… aria. Non si sa dove e quando ma il suo destino sembra ormai segnato perché è ‘’accusata’’ di essere un potenziale pericolo per la salute dei suoi vicini di casa, tre-quattro famiglie. Insomma,  una  ‘’accusa’’ di non poco conto. E la storia della ‘’scecca’’,  in un piccolo paese collinare della provincia di Messina, vede un altro protagonista, il suo padrone, don Pasquale D’Angelo, ultraottantenne, che è stato contravvenzionato con 53 euro dai vigili per violazione delle norme igienico-sanitarie  per aver trasformato una casa diroccata di proprietà del centro abitato in ricovero per l’animale. Il paese,  che politicamente da anni è spaccato in due, in questa occasione si è schierato compatto a favore dell’asina e di don Pasquale. E anche il sindaco, Carmelo Satta, eletto lo scorso giugno, ‘’tifa’’ per l’animale. ‘’Don Pasqualino è venuto in ufficio per parlarmi della vicenda – dice Satta -. Con le lacrime agli occhi mi ha detto che se gli portano via l’animale si chiuderà in casa perché la sua vita non avrà più scopo. E non è una esagerazione, per lui sarebbe la morte sociale. Don Pasquale, che vive assieme alla moglie anziana e ad una figlia con gravi problemi psichici, trascorre buona parte della giornata in campagna e l’unico ‘’mezzo’’ di locomozione per spostarsi è l’asina. Don Pasquale mi ha riferito – continua Satta –  che ogni mattina provvede a pulire la stalla e a portate via quel poco che produce l’animale, assicurandomi che non ci sono odori di nessun genere. Privarlo dell’asina – incalza Satta –  equivarrebbe a togliere tutte le auto dal paese. Adesso non so a che santo votarmi perché sono obbligato in una maniera o nell’altra a porre fine a questa vicenda che, voglio sottolineare, ha forti connotazioni umane. Come dire a don Pasquale di disfarsi dell’asina? Per lui  rappresenta la continuazione della vita’’. Aliesi pro-don Pasquale e asina, ma ciò non basta. Il sindaco ha sulla scrivania una denuncia sottoscritta da un compaesano di don Pasquale e un accertamento dei vigili urbani. Nei prossimi giorni il sindaco Satta informerà l’ufficiale sanitario e l’Ausl, che andranno a visitare la ‘’dimora’’ dell’asina per verificare se ci sono o meno pericoli per la salute pubblica. In paese c’è molta attesa perché solo allora si conoscerà la sorte che spetterà a don Pasquale e al suo animale. E pensare che l’artista santateresino Nino Ucchino ha realizzato qualche anno fa una grande statua in acciaio, che fa girare in tutto il mondo, raffigurante un asino per esaltarne la laboriosità e l’utilità che ha avuto per l’uomo nel corso dei secoli.

 

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