”Premio Cutuli” a Nahum Barnea, Maggioni e Marannano

MESSINA – L’Università di Messina, insieme con gli Atenei di Palermo, Catania, Enna e con la Fondazione Cutuli Onlus, ha partecipato alla quarta edizione Premio internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli, inviata del Corriere della Sera uccisa in un agguato in Afghanistan il 19 novembre 2001. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Nahum Barnea, Monica Maggioni e Vincenzo Marannano, rispettivamente per le sezioni stampa estera, stampa italiana e giornalista siciliano emergente.
Il rettore dell’Università di Messina, Franco Tomasello, alla cerimonia di premiazione svoltasi la sera del 22 novembre a Santa Venerina, ha sottolineato l’importanza del premio, «non solo come segno di rispetto per la memoria di una grande giornalista – ha detto Tomasello – ma anche come fulgido esempio per le giovani generazioni e soprattutto per coloro i quali si avviano a questa importante professione attraverso gli studi universitari. È un modo per celebrare il ricordo, ma anche per rinnovare, attraverso la testimonianza, l’impegno dei giovani in un mestiere che ha molti aspetti delicati e quindi richiede rigore e serietà».
Monica Maggioni e Nahum Barnea, la mattina del 22 novembre, hanno tenuto una lectio magistralis nell’aula magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, presso il Monastero dei Benedettini. All’incontro hanno partecipato anche i familiari di Maria Grazia Cutuli, mentre a rappresentare gli Atenei siciliani c’era il prof. Giuseppe Pio Anastasi, Coordinatore del Collegio dei Prorettori dell’Università di Messina, che ha parlato della politica di internazionalizzazione dell’Ateneo peloritano, volta soprattutto ai paesi del mediterraneo, e dell’accordo con il patriarcato di Gerusalemme per dare sostegno alle università dell’area mediorientale.
I due giornalisti vincitori del premio hanno discusso diversi argomenti, dalla questione mediorientale all’elezione di Barack Obama come presidente degli Stati Uniti d’America. Senza dimenticare alcuni preziosi consigli, in risposta alle domande degli studenti sulla professione giornalistica, perché – hanno ricordato Monica Maggioni e Nahum Barnea – al di là degli stipendi bassi, al di là dei sacrifici e degli ostacoli che si possono incontrare lungo la propria strada, l’importante è “raccontare la storia”, come se ogni articolo scritto fosse contemporaneamente il primo e l’ultimo della carriera.
Nahum Barnea, scrittore e giornalista israeliano vincitore del premio Cutuli per la stampa estera, è editorialista del quotidiano Yedioth Ahronoth dal 1989 ed è stato insignito, nel 2007, dell’Israel Prize for Journalism. «Barnea – questa la motivazione della giuria – continua a credere nel dialogo e a battersi per in una soluzione negoziale del problema israeliano-palestinese nonostante abbia perso il figlio Yonatan nel febbraio del 1996 a Gerusalemme, in un attentato su un autobus provocato da un kamikaze palestinese».
Monica Maggioni, inviata del Tg1,  vincitrice nella sezione per la stampa italiana, è stata premiata dalla Fondazione Cutuli «per l’abilità di trasformare i suoi reportage in storie avvincenti, sia che racconti la guerra in Iraq o il conflitto israeliano-palestinese, sia che ci accompagni tra le pieghe della politica e della società americana».
Il premio al giornalista siciliano emergente è assegnato al 29enne Vincenzo Marannano. «che si è particolarmente distinto con i suoi articoli sulla mafia e sui vizi del potere in Sicilia, pubblicati sul mensile “S”, magazine che dalla fine del 2007 approfondisce i temi legati alla lotta alla mafia». La giuria ha assegnato inoltre tre premi a  giovani neolaureati con lavori di tesi sul giornalismo.
La Fondazione Maria Grazia Cutuli Onlus, organizzatrice dell’evento in collaborazione con le Università siciliane, è promossa dalla famiglia Cutuli e da Rcs Quotidiani, insieme a Banca Nuova, Comune di Roma, Regione Siciliana, Provincia Regionale di Catania, Confindustria Sicilia, Ordine nazionale dei giornalisti, Federazione nazionale della stampa e il Comune di Santa Venerina.

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