Nizza Sicilia. Antico palazzo in fiamme, tragedia sfiorata

NIZZA DI SICILIA – Tragedia sfiorata ieri sera poco dopo le 21 per un incendio sviluppatosi al pianterreno di un antico palazzo che si affaccia sulla centralissima via Umberto I, poco prima del torrente Landro. Quando le fiamme sono divampate, in casa c’erano i proprietari, i fratelli Rocco Ineterdonato, 78 anni, e Giovanna, 80 anni, che sono rimasti intrappolati in una piccola stanza avvolta dalle fiamme e da una fitta coltre di fumo acre. Attimi di grande paura sono stati vissuti dai primi soccorritori anche perché all’interno dell’abitazione non c’erano segnali di vita. Poi, dopo alcuni minuti, la donna è riuscita a guadagnare la porta d’uscita che dà sulla strada. Del fratello, invece, nessuna traccia. Poi ci si è accorti che l’uomo aveva trovato una via di fuga da  una porta retrostante la palazzina, lato mare. I due anziani  hanno riportato un lieve principio di intossicazione e stato di schoc. Le loro condizioni non destano preoccupazioni. A causare l’incendio, pare, che sia stata una stufa elettrica accanto alla quale c’erano accatastati dei giornali. Per spegnere l’incendio, che stava per propagarsi al piano superiore, sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Letojanni. La statale 114 è rimasta interrotta per più di un’ora e il traffico, disciplinato dai carabinieri di Roccalumera che hanno agito sotto le direttive del maresciallo Santo Arcidiacono, è stato deviato sul lungomare. Decine di persone, tra cui il sindaco di Nizza di Sicilia, dott. Giuseppe Di Tommaso, si sono riversate nella zona adiacente la palazzina. I due anziani, che vivono da soli, sono fratelli del compianto sacerdote Antonino Interdonato, che fu parroco a Santa Teresa di Riva, morto circa 10 anni fa.

Leave a Response