Furci. Elezioni amministrative, respinto ricorso minoranza

FURCI SICULO – La maggioranza in Consiglio comunale resta alla lista “Civiltà e progresso”. Il Tar di Catania ha respinto il ricorso presentato dai primi tre dei non eletti (Massimiliano Sturiale, Giuseppe Triolo e Alessandro Costa) della compagine “Furci Libera”. Quella che alle amministrative del 15 e 16 giugno scorso perse le elezioni finendo all’opposizione ed il cui candidato sindaco di riferimento, Bruno Parisi, conquistò la poltrona di primo cittadino. Ad avviso dei ricorrenti (che hanno fatto leva su una precedente sentenza del Tar poi “cassata” dal Cga per un caso analogo registratosi a Raddusa, in provincia di Siracusa) a Parisi sarebbe dovuta andare anche la maggioranza dell’assemblea. Così come previsto dall’attuale legge elettorale, però, nove seggi su quindici (a Furci si vota con il sistema maggioritario) sono stati conquistati, per una manciata di voti, dallo schieramento contrario a quello del primo cittadino Parisi. Schieramento che faceva capo al candidato sindaco Mario Balletta ed al sindaco uscente Sebastiano Foti (attuale presidente del Consiglio).  In giudizio si è costituito il vice presidente del consiglio Tino Vinci (il presidente Sebastiano Foti non ha ricevuto alcuna comunicazione del ricorso) insieme al resto della maggioranza, difesa dall’avvocato Raffaele Tommasini.

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