Corona: “Penalizzati gli agricoltori della provincia”

MESSINA – “Gli agricoltori della provincia di Messina penalizzati”. Lo denuncia il deputato regionale del Pdl, Roberto Corona, riferendosi alla mancata dichiarazione di calamità naturale da parte della Regione, in una interrogazione urgente con richiesta di risposta scritta, indirizzata a Lombardo e all’assessore all’Agricoltura.
I fatti: dal 19 giugno al 20 agosto dell’anno scorso, una serie di intemperie, venti di scirocco in particolare, si è abbattuta sull’intero territorio della provincia colpendo, prevalentemente, i prodotti delle colture dell’ulivo, della vite, del nocciolo e degli agrumi insieme con quelli dei vivai ornamentali. Lo stesso ministero per le Politiche agricole si è già espresso positivamente (decr. 4399/’08), dichiarando “esistenza del carattere d’eccezionalità” Le stesse intemperie si erano abbattute anche sulle province più meridionali della Calabria, nonché sul Palermitano e i territori provinciali di Trapani e di Siracusa. Infine, in presenza di stato di calamità naturale dichiarato, nessuna sanzione è prevista per quegli agricoltori non in grado di conferire la quota minima di prodotto contrattato con le industrie di trasformazione alimentare.
Ebbene, proprio a causa delle forti perturbazioni di due estati fa, né gli agricoltori calabri né quelli della provincia di Messina sono stati in grado di consegnare alle industrie il 75% del contrattato; ma, mentre la Regione Calabria ha correttamente dichiarato lo stato di calamità nulla ha fatto in questo senso la Regione Sicilia, malgrado il parere positivo espresso dal Ministero.
“Quindi – sottolinea Corona – gli agricoltori messinesi, a fronte delle indubbie perdite subite, rischiano addirittura la sanzione…”.
Per questo, Roberto Corona chiede a Presidenza e Assessorato “se non ritengano di adottare urgentemente la dichiarazione di stato di calamità, perché gli agricoltori messinesi gravemente danneggiati possano godere dei benefici previsti, prima fra tutta la non applicazione delle sanzioni per mancata consegna”.

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