Taormina. Vittime della strada, manifestazione in ricordo

TAORMINA – Taormina ha partecipato, in maniera attiva, alla giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada. La manifestazione, organizzata dall’Associazione italiana familiari e vittime della strada (AIFVS), ha visto, ieri domenica 16 novembre, protagoniste numerose città italiane che, per l’occasione, hanno illuminato monumenti e particolari siti. A Roma è stato illuminato il Campidoglio, a Sortino in provincia di Siracusa è stata organizzata una sfilata di auto d’epoca che esponevano uno striscione con la scritta “Rispetta la vita”. Nella piazza principale di Chiari, in provincia di Brescia, invece, per scuotere le coscienze e sollecitare l’impegno civile, è stato simulato un cimitero.
A Taormina è stata illuminata la chiesa di Santa Venera a Trappitello. Una scelta giustificata dall’amministrazione comunale con la volontà di mettere in evidenza le condizioni di una strada, la nazionale185, che attraversa l’abitato della popolosa frazione di Taormina. Si tratta di un’arteria che è stata palcoscenico tragico di una lunga serie d’incidenti, alcuni dei quali con bilanci di morte. Il più recente è quello che ha determinato la scomparsa di Antonino Stracuzzi di 36 anni.  Il giovane, come si ricorderà ha perso la vita a seguito di un incidente che ha visto coinvolte 5 moto ed un’auto. L’impatto, sul quale sta indagando la magistratura, si è verificato domenica 9 novembre, proprio sulla SS 185, nel tratto compreso tra Trappitello e Gaggi. Una tratta sicuramente pericolosa. Per Donato Marra, segretario generale della Presidenza della Repubblica: “Le recenti misure legislative che hanno inasprito le sanzioni sulla sicurezza stradale, vanno affiancate da un’articolata strategia che coinvolga le nuove generazioni e da interventi volti a garantire la sicurezza delle strade anche attraverso una costante manutenzione”. Un messaggio che ha valore in campo nazionale ma che si può calare sulla realtà che interessa la nazionale che collega Giardini Naxos a Randazzo, la strada, appunto, dove ha perso la vita Antonino Stracuzzi.
Ora, con la manifestazione organizzata dall’AIFVS, si è voluto lanciare, come ha detto Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, presidente dell’associazione onlus: “Un messaggio che può essere inteso con una metafora della luce per esprimere sia il bisogno di accendere i riflettori su una strage dimenticata e sostenuta dalla sottovalutazione del reato e dal danno, sia la necessità di risvegliare alla radice il senso di responsabilità, che è luce per ciascuno di noi e che deve qualificare non solo il comportamento di chi ci guida ma anche di chiunque operi nelle istituzioni o nelle aziende ed a tutti i livelli”.
In un comunicato l’AIFVS sostiene che la Giornata del Ricordo: “Vuole porre al centro dell’attenzione le vittime della strada e perciò anche le offese ad essere arrecate anche per la mancata di giustizia”.
L’associazione ha, inoltre, inteso sottolineare che, proprio in occasione della manifestazione: “Sono state di sostegno e di speranza i messaggi del Presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, che ha sottolineato la necessità di un impegno sinergico, dal Ministro delle infrastrutture, Altero Mattioli, che ci ha invitati al tavolo per la revisione del Codice della Strada, e dal Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, che ha reso noto che si farà promotore delle richieste dell’AIFVS perché queste siano portate a buon fine”.

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