Mongiuffi. 5mila visitatori alla mostra di S. Martino

MONGIUFFI MELIA – Circa 5000 visitatori si sono avvicendati nel piccolo centro collinare nella tre giorni della 5. edizione della mostra mercato “S. Martino odori e sapori della valle del Ghiodaro” che quest’anno ha avuto il patrocinio del ministero delle Politiche agricole e forestali e dell’assessorato agricoltura e foreste della Regione Sicilia. Quest’anno la manifestazione oltre ad aver avuto risalto anche a livello nazionale grazie alla presentazione nella rubrica del Tg5 “Gusto” e nella rubrica del Tg2 “Eat parade”, ha registrato la presenza record di 36 espositori provenienti da diverse province siciliane, ha visto lo svolgersi di importanti eventi collaterali come l’esposizione e la sfilata delle mitiche moto Harley Davidson e la sfilata e mostra dei carretti siciliani. Grande successo hanno  avuto le mostre di pittura curata da Giangiacomo Pinocosta e Giovanni Intilisano, delle uova da collezione di Luigi Pagano, dei tappeti persiani di Amed e la mostra di aeromodelli di Giovanni Vinci, che si sono svolte nei locali di palazzo Corvaja. Ma non sono mancati i momenti di tradizione e cultura con le visite guidate a monumenti, antichi vicoli ed alla cantina museo “A putia”, a cura dello storico del paese Giovanni Cucuruto che anche con l’ausilio di proiezioni nel salone del palazzo Corvaja ha raccontato nei tre giorni ai numerosi visitatori la storia, la cultura, le tradizioni le bellezze dei due piccoli centri collinari della Valle del Ghiodaro. Naturalmente grande successo anche quest’anno ha riscosso il settore culinario ed in particolare lo svolgimento dal vivo delle tecniche di lavorazione del latte a crudo e la sua trasformazione in ricotta e formaggio fresco e la sagra della salsiccia al ceppo e vino novello che ha concluso la manifestazione.
 “Penso – ha dichiarato l’assessore Cosimo Barra – che con questa 5. edizione abbiamo fatto un notevole passo in avanti per il futuro sviluppo della manifestazione stessa e degli obiettivi che essa si prefigge (valorizzazione, promozione e conoscenza del territorio,delle sue tradizioni e dei suoi prodotti derivanti dal settore agroalimentare,vitivinicolo e artigianale). Questo si è  potuto evincere sia dal notevole afflusso di visitatori che dalle critiche positive dei cittadini, dei 36 espositori e dei visitatori che si sono alternati in questi 3 giorni nel nostro piccolo centro. Certo ci sono delle cose che bisogna migliorare, ma solo con l’esperienza e la collaborazione di tutti –ha concluso Barra – si possono raggiungere grandi risultati”.

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