Provincia, lunedì riapre la Galleria d’Arte Moderna

MESSINA – Il presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, l’assessore provinciale alla Cultura, Mario D’Agostino ed il presidente del Consiglio provinciale, Salvino Fiore, lunedì prossimo, alle 11.30, inaugureranno la riapertura della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea della Provincia regionale in via XXIV maggio.
All’evento presenzieranno il prof. Lucio Barbera, critico d’arte e la responsabile regionale per la promozione e recupero dei manufatti d’arte moderna e contemporanea, Caterina Di Giacomo.
La collezione riguarda opere d’arte moderna e contemporanea del ventesimo secolo di grande pregio artistico.
Nella raccolta museale si possono apprezzare capolavori di artisti appartenenti alla corrente neorealista del dopoguerra quali Guttuso, Migneco, Canonico e Santomaso; al movimento della Pop Art italiana (Franco Angeli e Mimmo Rotella) insieme alle sorprendenti installazioni di Agostino Bonalumi ed Alighiero Boetti.
 Una sezione importante è dedicata agli artisti messinesi, noti in Italia ed all’estero, quali Mazzullo, Migneco e Togo.
Tra le opere di rilievo presenti nella Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea si segnalano: il “Polittico” (1987, composto da sette tele) di Alighiero Boetti, importante esponente del Movimento di Arte Povera; “Trinacria” (1975) di Giuseppe Mazzullo; “Isola spaccata” (1990) di Carlo Moranti; “Carro e sole” (1987) di Giò Pomodoro; “Concetti  spaziali” (1956) di Lucio Fontana, importante esponente dell’arte Astratta; “Cespugli” (1978) dell’astrattista Gianni Dova; “Autumn lake” (1985) di Howard Hodgkin; “La ragazza con il libro” di Felice Casorati, espressione del realismo italiano; l’opera neorealista “Ragazza al mercato” (1952) di Mario Mafai; “Attrezzi di campagna” (1953) di Giuseppe Zigaina; “A che punto siamo con fiori” (1988) di Concetto Pozzati; l’inedita opera di Carlo Corsi, dipinta da entrambe le facce in diversi periodi, “Figura femminile con il cappello” (1920) da un lato e “Figura femminile sdraiata su un fianco” dall’altro; “Untitled” di Victor Pasmore; “Ballo di contadini” di Giuseppe Migneco ed il capolavoro “Il picconiere” dell’artista Renato Guttuso.
All’interno della Galleria è ospitata la mostra permanente “La vita è un sogno”, dedicata al poeta Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la Letteratura nel 1959.
Essa si articola in nove sezioni ed intende mettere in evidenza gli svariati interessi artistici e culturali del grande poeta.

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