Taormina. Segnali incoraggianti dal nuovo piano viario

TAORMINA – “I risultati sono buoni, per non dire ottimi. Anche se siamo alle prime battute, l’operazione sta dando i frutti sperati”. Commenta così l’assessore alla viabilità, Costantino Papale. Starebbe, quindi, dando buoni frutti l’operazione “Senza pass niente centro storico” che è stata avviata, puntualmente, lunedì.  Si può sintetizzare in questa maniera il senso dell’operazione immediatamente dopo la sua prima attuazione sul campo. Evidente la carenza di informazione: ci sarebbe bisogno di cartelli ben visibili capaci di mettere in evidenza i termini del provvedimento. Per il resto, non sarebbero emersi particolari problemi. Anzi, pare che le soluzioni adottate stiano suscitando commenti favorevoli, almeno tra i cittadini comuni. Nelle strade del centro storico si vedono meno auto e per i residenti si sono resi disponibili alcune decine di posti auto che prima venivano abusivamente occupati da non residenti. Altro discorso è quello relativo agli operatori turistici. Da loro Papale aspetta commenti, reazioni e consigli. Bloccare “fuori porta”, effettivamente, tutte le auto dei visitatori, potenziali clienti di bar, negozi e ristoranti, può voler dire frenare il loro arrivo con conseguenti diminuiti o mancati incassi. In comune sono state registrare le lamentele dei pendolari.
“Il centro storico –spiega Papale- è stato posto sotto attento controllo. I vigili urbani avranno il compito di verificare se le auto parcheggiate sulle strade sono munite di pass, quelli che autorizzano alla sosta i residenti e quanti sono possessori di casa. Sono solo queste le macchine che possono sostare. Le altre debbono restare fuori o andare nei parcheggi comunali”. In questa prima fase, comunque, i vigili urbani sono impegnati principalmente nel fornire indicazioni e consigli agli automobilisti sprovvisti di permesso. Tra qualche giorno, però, inizierà la seconda fase, quella delle multe. Tra qualche mese, invece, ad aiutare la Polizia municipale, sempre a corto di personale, ci saranno le implacabili telecamere capaci di registrare le infrazioni.
L’amministrazione comunale, con quest’iniziativa, intende stringere la rete dei controlli le cui maglie, negli ultimi anni, si sono notevolmente allargate. Sono, infatti, molte le auto non autorizzate che, ogni giorno e soprattutto la notte, superano i divieti e si posizionano negli stalli riservati ai residenti o occupano slarghi e piazzette. Una condizione, questa, che fa diminuire le possibilità di sosta per i taorminesi e rende caotico il centro.
 “A seguito dei controlli che sono stati avviati –dice Papale- tutti potranno verificare l’efficacia del sistema ed, eventualmente, fornire all’amministrazione ed al comando di polizia municipale, indicazioni di errori e consigli per modifiche”. Sarebbe, perciò, in corso una prova necessaria arrivare a soluzioni definitive, capaci di rendere il centro storico a misura d’uomo. “Meno macchine nel centro –dice Papale- vuol dire più silenzio, più tranquillità”. “Non faremo altro che –aggiunge Papale- far rispettare le norme esistenti nella considerazione che tutta la zona del centro è off limit e che le strade della città sono ztl, zona a traffico limitato”.
Per alcuni giorni, saranno raccolti tutti gli elementi necessari per consentire ai tecnici di mettere a punto il bando per la creazione di un sistema di video controllo. Tra pochi mesi, quindi, Taormina sarà sotto tutela elettronica ed automatica. Quanti non rispetteranno regole e norme riceveranno, a domicilio, le multe. E’ questa la soluzione scelta dall’amministrazione per far fronte ai disordinati assalti dei visitatori. “La videosorveglianza –ha recentemente dichiarato l’assessore- è ormai stata decisa. Tra poco sarà bandita la gara d’appalto. In questa fase –spiega- vogliamo raccogliere dati, consigli, suggerimenti. In questa maniera, pensiamo, di poter arrivare ad un sistema di controllo tarato in base alle caratteristiche della città ed alle esigenze dei cittadini e degli operatori”.
Sta per scattare anche quella che si può definire “operazione due ruote”. L’amministrazione, a questo proposito, vuole regolamentare la sosta di motorini e moto. Per questo i tecnici comunali sono alla ricerca di aree da destinare alla sosta dei mezzi a due ruote. Una è stata già trovata: si tratta di una parte dell’ampia terrazza del parcheggio Porta Catania. Un’area che già nel passato era stata utilizzata e nella quale possono trovare spazio sosta almeno 250 mezzi a due ruote. Lo spiazzo è stato, lentamente ma inesorabilmente, snobbato dagli utenti anche per mancanza di controlli. Se l’operazione funzionerà, nei prossimi mesi non dovrebbero più vedersi scooter piazzati in tutti gli angoli della città, specie nel centro storico, il più “prezioso” sul piano turistico della città. 
Per il momento, però, l’attenzione è tutta dedicata ai mezzi a quattro ruote.

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