Messina. Mercoledì convegno sul terremoto del 1908

MESSINA – “Cento anni dopo il terremoto del 1908. Gli effetti allora e il rischio ambientale oggi nell’area dello Stretto” è il tema del convegno che si terrà il 12 novembre a Messina e il giorno dopo a Reggio Calabria.
Il convegno, che rientra tra gli eventi dedicati all’ “Anno internazionale del pianeta Terra” promosso dall’ONU e patrocinato dall’UNESCO e dall’Unione Internazionale di Scienze Geologiche, diventa un momento di riflessione,  in occasione del centenario del sisma che colpì Messina e Reggio Calabria, per preservare la memoria storica collettiva di un evento che ha segnato non solo la società siculo-calabra, ma anche gli scenari della legislazione antisismica nazionale.
A distanza di un secolo cosa è cambiato nelle nostre conoscenze e nella nostra preparazione? Siamo organizzati a fronteggiare l’evenienza di un evento simile a quello del 1908? Quali potranno essere gli effetti e gli impatti che questo tipo di eventi hanno sull’ambiente in un territorio assai più urbanizzato? Quali le criticità? Quale il ruolo delle Agenzie ambientali degli Enti territoriali?
A questi interrogativi risponderanno i relatori tra i quali ci sarà anche Giovanni Arnone, già dirigente del servizio “Assetto del territorio e difesa del suolo”, che interverrà sul “dissesto idrogeologico ed il rischio sismico in Sicilia”.
La Regione siciliana è nel comitato organizzatore del Convegno, insieme con il Dipartimento Difesa del Suolo – Servizio Geologico d’Italia dell’ISPRA, la Regione Calabria, le Agenzie regionali per la Protezione dell’Ambiente della Sicilia e della Calabria e gli Ordini regionali dei Geologi.
Ai lavori, che si terranno nella Sala degli specchi della Provincia di Messina, parteciperanno il Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, il Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, l’assessore al Territorio, Giuseppe Sorbello, il Presidente della Provincia regionale di Messina, Nanni Ricevuto, il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca e il Commissario dell’ISPRA, Vincenzo Grimaldi.
Nelle sale adiacenti saranno allestiti alcuni spazi espositivi con materiale fotografico e collezionistico relativo all’evento del 1908 e, più in generale, sul tema del rischio sismico.

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