Messina. Sequestrato dalla GdF lo stadio ”Celeste”

MESSINA – La guardia di finanza ha sequestrato a Messina il vecchio  stadio Celeste e posto i sigilli ad alcune aree vicine all’altro stadio, il San Filippo, che resta quindi agibile. Il provvedimento è stato chiesto dai magistrati titolari dell’indagine sul rapporto tra il Comune e il gruppo Franza, proprietario del Messina, per lo sfruttamento commerciale degli impianti.
L’inchiesta vede indagati per abuso d’ufficio i fratelli Pietro e Vincenzo Franza, presidente e vicepresidente del Messina, l’assessore comunale Gianfranco Scoglio, nel 2005 direttore generale del Comune, il suo successore Emilio Fragale e infine l’ex commissario straordinario dello stesso Comune, Gaspare Sinatra. Il Messina, che ha stipulato le convenzioni quando militava in A, attualmente gioca in Serie D, dove è finito quest’anno dopo la mancata iscrizione in B. La squadra fino alla promozione in serie A ha giocato nel vecchio Celeste, poi si è traferita al San Filippo.

Leave a Response