Alì Terme. Un ponte virtuale con i Paesi dell’Est

ALI’ TERME – Un nuovo ponte virtuale nei rapporti tra la riviera jonica e l’Est dell’Europa è stato gettato mercoledì sera nella sala del Circolo di cultura di Alì Terme. Convocata dal presidente Piero Caminiti, si è svolta infatti una seduta straordinaria del Consiglio comunale per sancire ufficialmente il gemellaggio tra il centro termale e alcuni piccoli Comuni di Bulgaria, Ungheria, Romania e Lettonia, presenti in questi giorni in Sicilia con le rispettive delegazioni. “La prospettiva – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Alì Terme, Tommaso Micalizzi – è quella di creare nuovi canali di scambio che non siano soltanto storico-culturali ma che servano a incrementare e rilanciare il settore turistico che per noi è una fonte primaria di sopravvivenza. Questo gemellaggio si inserisce proprio in quest’ottica. Si tratta – continua l’assessore Micalizzi – di un’esperienza in divenire perché è già stato fatto, nel mese di luglio, un primo incontro in Ungheria, in un piccolo centro a nord di Budapest, dove abbiamo avuto modo di apprezzare quella che poi è una visione comune dell’Europa, dove tradizioni differenti possono certamente convivere”. Sulla stessa linea il sindaco di Alì Terme, Lorenzo Grasso: “Da oggi la riviera jonica è più vicina all’Est d’Europa. Ma questo non è che il primo passo di una strategia amministrativa che vuole cambiare il modo di operare: guardarsi attorno a 360° e cercare di sfruttare tutte le opportunità offerte dell’Unione Europea. Proprio in tal senso – continua il primo cittadino – abbiamo avviato questo processo di interscambio con i paesi dell’Est che sono i nuovi entrati nella Comunità. Il tentativo è quello di lavorare in sinergia in maniera tale da individuare le problematiche comuni e far sentire la nostra voce direttamente a Bruxelles, per definire meglio gli interventi da effettuare sul territorio. Quindi c’è bisogno di stare insieme e di confrontarci visto che viviamo gli stessi problemi di ritardo nello sviluppo rispetto alla media dell’Ue. I prossimo passi – conclude Grasso – saranno quelli di continuare a conoscere le realtà coinvolte in questo gemellaggio e insieme cercare soluzioni comuni ai nostri problemi”. Durante il soggiorno nella riviera jonica le delegazioni estere hanno avuto anche modo di apprezzare le bellezze naturalistiche e architettoniche di Alì, Alì Terme, Scaletta e Forza d’Agrò.

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