Taormina. Da lunedì in vigore il nuovo piano antitraffico

Giuseppe Monaco

TAORMINA – Senza pass niente centro storico ed anche moto e motorini allineati ordinatamente. Si può sintetizzare in questa maniera il senso dell’operazione che l’assessore al traffico, Costantino Papale, ha deciso, insieme al sindaco Mauro Passalcqua ed il comandante della Polizia Municipale, Agostino Pappalardo, di lanciare. Oltre che a quella per le auto, pronta a scattare anche quella che si può definire “operazione due ruote”. L’amministrazione, a questo proposito, vuole regolamentare la sosta di motorini e moto. Per questo i tecnici comunali sono alla ricerca di aree da destinare alla sosta dei mezzi a due ruote. Una è stata già trovata: si tratta di una parte dell’ampia terrazza del parcheggio Porta Catania. Un’area che già nel passato era stata utilizzata e nella quale possono trovare spazio sosta almeno 250 mezzi a due ruote. Lo spiazzo è stato, lentamente ma inesorabilmente, snobbato dagli utenti anche per mancanza di controlli. Se l’operazione funzionerà, nei prossimi mesi non dovrebbero più vedersi scooter piazzati in tutti gli angoli della città, specie nel centro storico, il più “prezioso” sul piano turistico della città. 
Per il momento, però, l’attenzione è tutta dedicata ai mezzi a quattro ruote.  “A partire da lunedì –spiega Papale- il centro storico sarà posto sotto attento controllo. I vigili urbani avranno il compito di verificare se le auto parcheggiate sulle strade del centro sono munite di pass, quelli che autorizzano alla sosta le auto dei residenti e di quanti sono possessori di casa. Sono solo queste le macchine che possono sostare. Le altre debbono restare fuori o andare nei parcheggi comunali”.
L’amministrazione comunale, con  questa iniziativa, intende stringere la rete dei controlli le cui maglie, negli ultimi anni, si sono notevolmente allargate. Sono, infatti, molte le auto non autorizzate che, ogni giorno e soprattutto la notte, superano i divieti e si posizionano negli stalli riservati ai residenti o occupano slarghi e piazzette. Una condizione, questa, che fa diminuire le possibilità di sosta per i taorminesi e rende caotico il centro. “Non faremo altro che –aggiunge Papale- far rispettare le norme esistenti nella considerazione che tutta la zona del centro è off limit e che le strade della città sono ztl, zona a traffico limitato”.
L’operazione che scatterà lunedì 10 novembre, in ogni caso è da considerare un esperimento. Saranno raccolti tutti gli elementi necessari per consentire ai tecnici di mettere a punto il bando per la creazione di un sistema di video controllo. Tra pochi mesi, quindi, Taormina sarà sotto tutela elettronica ed automatica. Quanti non rispetteranno regole e norme riceveranno, a domicilio, le multe. E’ questa la soluzione scelta dall’amministrazione per far fronte ai disordinati assalti dei visitatori. “La videosorveglianza –aggiunge l’assessore- è ormai stata decisa. Tra poco sarà bandita la gara d’appalto. In questa fase –spiega- vogliamo raccogliere dati, consigli, suggerimenti. In questa maniera, pensiamo, di poter arrivare ad un sistema di controllo tarato in base alle caratteristiche della città ed alle esigenze dei cittadini e degli operatori”.
Ecco, quindi, che Palazzo dei Giurati lancia una sorta di referendum. “Quando, lunedì, scatteranno i controlli –aggiunge Papale- tutti potranno verificare l’efficacia del sistema ed, eventualmente, fornire all’amministrazione ed al comando di polizia municipale, indicazioni di errori e consigli per modifiche. In questo consiste la prova che deve intendersi come un sistema per arrivare a soluzioni definitive, capaci di rendere il centro storico a misura d’uomo. Meno macchine nel centro –dice Papale- vuol dire più silenzio, più tranquillità”.

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