Taormina. I turisti spendono sempre meno

TAORMINA – Taormina è in calo. Non solo nelle presenze alberghiere ma anche nel fatturato prodotto dal turismo nel suo apparato produttivo. Tra le città siciliane nelle quali è stata effettuata l’indagine commerciale, è Siracusa quella che ha fatto registrare l’incremento maggiore di spesa dei turisti stranieri. Presi in esame i primi nove mesi del 2007 e lo stesso periodo del 2008. Siracusa ha raggiunto il 5% del Tax Free Shopping dell’intera Sicilia con uno scontrino medio di circa 785 euro. Anche Palermo e Catania fanno segnare un progresso rispetto all’anno precedente (+14% la spesa in entrambe le città), mentre Taormina, che continua a detenere la metà del mercato Tax Free siciliano (51%), fa registrare un calo, dovuto principalmente alla diminuzione dei turisti americani.
Con una presenza in 40 Paesi, oltre 240.000 affiliati e  oltre 400 punti di rimborso, Global Refund è leader a livello mondiale nel Tax Free Shopping, il servizio che offre ai turisti stranieri la possibilità di ricevere il rimborso dell’IVA sui beni acquistati e che vengono esportati nel proprio bagaglio personale.
Principali clienti di Global Refund nel mondo sono tra i maggiori gruppi dei settori moda, pelletteria, gioielleria, elettronica e grande distribuzione. E’ ancora una volta dei Russi il primato tra i turisti stranieri per quanto riguarda lo Shopping Tax Free in Sicilia: da soli coprono infatti la metà degli acquisti nell’isola. E’ quanto emerge dai dati presentati oggi a Taormina da Global Refund, leader mondiale nella gestione del Tax Free Shopping. Oltre i russi, sono in crescita gli Australiani – la cui spesa è in crescita di oltre il 40% (e che raggiungono ormai il 5% del totale del mercato Tax Free siciliano- e i Brasiliani, che costituiscono ancora una forza minoritaria ma in progresso di quasi il 30% rispetto all’anno scorso. In controtendenza, invece, i Giapponesi e gli Statunitensi che fanno registrare pesanti cali negli acquisti (rispettivamente, -12% e -62%) perchè penalizzati dall’apprezzamento dell’euro nei confronti di dollaro e yen e dalla conseguente diminuzione del loro potere d’acquisto. Per quanto riguarda le categorie merceologiche, il settore moda e fashion si confermano quelle dove si concentra la maggioranza degli acquisti di turisti stranieri (65%), seguito dalla gioielleria, comparto che concentra più di un quarto della spesa. Nel confronto con il periodo giugno-settembre 2007, la stagione estiva 2008 mostra una lieve ripresa del numero delle transazioni (+3%). Tra le nazionalità, i Russi confermano la loro leadership, detenendo più della metà del Tax Free Shopping in Sicilia. Nettamente staccati seguono Statunitensi (in consistente calo) e Australiani, che invece, insieme ai Brasiliani, rappresentano i Paesi emergenti nel mercato. Tra le città, i trend positivi più significativi si sono registrati a Palermo, Catania e Siracusa, mentre la categoria merceologica in cui si è concentrata più della metà degli acquisti è quella della moda.

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