Messina. Guardia Costiera, sequestrati 100 kg. di pescato

MESSINA – Si è svolta in tutta Italia l’operazione complessa di polizia marittima “Pesce doc” condotta dagli uomini della Guardia Costiera.
L’attività è stata ordinata allo scopo di dare un giro di vite contro le frodi sul pescato e a tutela dei consumatori. A livello nazionale sono stati effettuati 8.488 controlli ed elevati oltre 2.000 verbali con sanzioni per circa 1 milione di euro, sequestrate 21 tonnellate di prodotto ittico di cui 6 in cattivo stato di conservazione o comunque inadatto al consumo.
I nuclei ispettivi della guardia costiera presenti  sul territorio nazionale hanno verificato il rispetto delle normative nazionali e comunitarie in materia di cattura, produzione, commercializzazione e consumo dei prodotti ittici. Sotto il coordinamento del Centro nazionale controllo pesca del comando generale del corpo delle capitanerie di porto è stata controllata l’intera filiera della pesca (pescherecci, punti di sbarco, grossisti, mercati ittici, punti vendita nei supermercati, pescherie e ristoranti). In particolare, nell’ambito del compartimento marittimo di Messina, sono stati effettuati 143 controlli a seguito dei quali sono stati redatti 16 verbali amministrativi: otto per violazioni delle norme riguardanti l’etichettatura (corretta esposizione delle informazioni obbligatorie al consumatore), sette per violazioni in materia di tracciabilità (conservazione della documentazione atta a consentire l’individuazione della provenienza dei prodotti ittici) ed una per mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie, con sanzioni amministrative pari ad euro 20.670,00.
Inoltre, tre ristoratori sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per tentativo di frode nell’esercizio del commercio (vendita di “aliud pro alio”, nei casi riscontrati prodotti congelati per freschi, nonchè di prodotti ittici di minor pregio commerciale simili a prodotti ittici di maggiore pregio) ed altre tre persone sono state denunciate per commercializzazione di prodotti ittici sottomisura. Sequestrati circa kg 100 di prodotti ittici, di cui kg. 61 sono stati devoluti in beneficenza (kg. 20 di pesce spada commercializzato in periodo non consentito e kg. 40 di tonno rosso inferiore alla taglia minima consentita), kg. 10 sono stati distrutti perchè in cattivo stato di conservazione o ritenuti comunque inadatti al consumo umano, infine circa kg. 30 sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria/amministrativa.

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