Taormina. Educazione allo sviluppo sostenibile

TAORMINA – Impegnare i giovani nella riduzione dei rifiuti e nel potenziamento del riciclaggio. E’ questo il filo rosso dell’iniziativa avviata dall’Ente Parco dell’Alcantara e che vedrà interessati gli studenti di Taormina e Giardini Naxos e degli altri comuni.  delle province di Messina e Catania bagnati dal grande fiume. Il programma è stato inserito nella settimana dell’educazione allo sviluppo sostenibile. Nel corso dell’evento, che inizierà il 10 novembre,  sarà presentata un’azione di educazione ambientale che ha già ottenuto il patrocinio dell’Unesco.
L’iniziativa prevede la diffusione, negli istituti scolastici di secondo grado dei dodici comuni del comprensorio, di un inserto sul territorio del Parco che dovrebbe servire da stimolo per la definizione di un progetto relativo alle aspettative dei giovani abitanti dell’area dell’Alcantara e dedicato alle azioni più razionali per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
Per l’occasione, l’Ente Parco lancia un concorso di idee –dal titolo “La mia idea per risparmiare il mio e nel mio Parco”. Secondo l’Unesco, l’iniziativa è da considerare innovativa perché prevede il coinvolgimento “dal basso” in base alla proposta di criteri precostituiti che, però, lasciano liberi i giovani nella realizzazione finale e nelle forme espressive del progetto. Secondo i promotori: “Appare evidente lo stimolo all’innovazione ma anche alla collaborazione che, per effetto del concorso, l’Ente parco intende realizzare”. A fare da punto di riferimento sarà l’opuscolo del Parco. La pubblicazione contiene informazioni sull’Ente e, soprattutto,  sul territorio. L’intera operazione preveder il coinvolgimento dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente, dell’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque, le scuole, gli amministratori dei comuni, dell’ATO ME 4, e delle Province regionali di Messina e Catania. Particolare attenzione sarà riservata ai progetti che prevedono la riduzione dei rifiuti attraverso il risparmio delle risorse e l’attuazione di interventi che prevedono la difesa, sul piano della quantità e della qualità, della “risorsa acqua”. A proposito di parchi, nel 2009 arriverà in Italia Parchi-Card, una tessera per incentivare il turismo in 22 parchi nazionali, 18 regioni e 39 province, attraverso sconti e agevolazioni in alberghi, ristoranti, negozi e altri servizi. All’inizio dell’anno prossimo saranno 10mila le tessere distribuite in tutta Italia, per usufruire di facilitazioni in una media di 50 esercizi per ognuno dei parchi nazionali. L’iniziativa nasce dall’esperienza dei servizi turistici del Centro turistico studentesco (Cts), con il contributo di Federparchi, selezionando gli esercizi presenti nelle aree protette che offrono qualità, tipicità e rispetto per l’ambiente. L’idea di una card a livello nazionale, infatti, segue altre esperienze già avviate a livello locale da singole aree protette, come il Parco della Majella (Abruzzo), il Parco delle Cinque terre (Liguria), oppure il Parco dell’Adamello Brenta (Trentino Alto Adige).

 

Leave a Response