Taormina. Spazzatura a cielo aperto fuori dai cassonetti

TAORMINA – Il comune non riesce a mettere un freno a tutti quegli indisciplinati (anzi sporcaccioni) che non sembra abbiano nessuna intenzione di rispettare l’ordinanza n. 155 del 21 luglio scorso. In diverse parti della città, infatti, si vedono (ancora) cumuli di spazzatura, imballaggi, scatole lasciati fuori dei cassonetti. I risultati sono davvero poco edificanti, non degni di una città che sull’immagine fonda gran parte della sua economia. Il turismo, infatti, ha bisogno di pulizia, ordine non di spazzatura a “cielo aperto”. A proposito di pulizia, invece, per colpa di pochi, le cose non vanno bene. Ad essere in “crisi” sono alcuni angoli della città dove cittadini, non sicuramente degni di essere considerati mostrando scarsissimo senso civico. Tra di loro, il fatto pare accertato, ci sono anche operatori turistici che non sembrano aver capito che offrire ai loro clienti una Taormina pulita ed ordinata vuol dire (sicuramente) difendere l’immagine della città e, quindi, avere l’opportunità di fare più affari.I fatti dimostrano che nemmeno le “minacce” di multe salate riescono a fare da deterrente.  L’ordinanza del sindaco, Mauro Passalacqua, dice, chiaramente, che chi non rispetta le norme potrà essere multato. La norma dice che i rifiuti debbono essere, esclusivamente, lasciati all’interno dei contenitori e depositati tra le 21,00 e le 05,00 del giorno dopo (dal primo aprile al 31 ottobre) e dalle 19,00 alle 06,00 (dal primo novembre al 31 marzo). I  “soliti sporcaccioni”,  di quell’ordinanza non tengono conto. Gettano rifiuti a tutte le ore e, spesso, fuori dei cassonetti. Attorno ai contenitori, quindi, si formano, troppo spesso, vere e proprie cataste di maleodoranti rifiuti. Da evidenziare quello che può essere considerato un “fenomeno”: nel centro di Taormina (dentro e fuori i cassonetti) cittadini di località vicine o abitanti in zone rurali, nelle prime ore della giornata, depositano i loro rifiuti. Fatto questo che fa diminuire la capacità volumetrica dei contenitori.
Non rispettano le norme nemmeno quanti debbono disfarsi di rifiuti ingombranti: vecchi Tv e frigo, lavastoviglie e lavabiancheria scassate, materassi –tanto per fare alcuni esempi- si vedono spesso, anche al di fuori dei giorni previsti, abbandonati vicino ai cassonetti. Eppure. in un volantino attaccato ai contenitori è scritto che: “Rifiuti ingombranti possono essere abbandonati il 10 di ogni mese nei mesi da ottobre a marzo ed il 5 e 20 di ogni mese da aprile a settembre. Una disposizione che non sempre viene rispettata. Ed allora, cosa fare? Rassegnarsi o avviare una attenta e capillare azione di contrasto? 

Leave a Response