Furci. Fogna sul lungomare, emergenza continua

FURCI SICULO – Fogna a cielo aperto nella zona nord del lungomare di Furci. La vecchia condotta, colabrodo, continua a sgretolarsi creando gravi disagi alla popolazione. Gli amministratori comunali sono dovuti intervenire per la seconda volta nell’arco di un mese con lavori di somma urgenza in pieno centro abitato, nel tratto antistante la passerella che collega Furci a Roccalumera. L’intasamento della tubazione ha praticamente interessato mezzo paese, fino a via Napoli, all’altezza della piazza principale. Operai e ruspe di una ditta locale sono da giorni impegnati ad espurgare la tratta intasata ed a riparare la condotta vecchia, decisamente più profonda rispetto alla parte realizzata una ventina di anni addietro. “Abbiamo previsto una somma di 10mila euro – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Francesco Rigano – ma sicuramente la cifra è destinata a lievitare. Purtroppo – prosegue l’assessore – non esiste una planimetria precisa della rete, pertanto si è costretti a scavare alla cieca, individuando l’otturazione con le sonde attraverso i pozzetti d’ispezione”. L’assessore Rigano e il sindaco, Bruno Parisi, si sono recati a Palermo per chiedere all’assessorato regionale alla Sanità un contributo straordinario per lavori urgenti mirati a scongiurare pericoli di natura igienico-sanitaria”. Un mese addietro l’amministrazione comunale ha dovuto impegnare altri venti mila euro per un simile intervento a poche decine di metri di distanza. “Piccole somme – spiega Francesco Rigano – che per un Comune sull’orlo del dissesto come il nostro diventano enormi”. Il sindaco, Bruno Parisi, ieri mattina ha parlato con il direttore dei lavori: “Ho ricevuto delle rassicurazioni che i disagi nella zona nord del paese finiranno prestissimo, spero già da oggi o al massimo domani. Ma ciò che è più importante – aggiunge il primo cittadino – è che a quanto pare l’annoso e grave inconveniente è stato definitivamente risolto”.

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