Oggi l’anniversario dell’alluvione: “Tutto è come prima”

25 ottobre 2007, ore 17: scene apocalittiche di una devastazione senza precedenti. Il versante ionico, da Scaletta Zanclea a Furci Siculo è messo in ginocchio da una pioggia battente protrattasi per quattro ore. Fango e detriti di ogni tipo hanno invaso i centri abitati: strade, abitazioni e cantinati. Ad Alì Terme, in piazza Nino Prestia,  è sceso impetuoso un fiume di fango, che ha trasportato nella sua furia decine di auto e motocicli posteggiati nella stessa via, “accatastandole” l’una sull’altra all’altezza del lungomare. La piazza è stata quasi cancellata. Stesse scene a Scaletta e Roccalumera. A Furci è franata un tratto di strada che collega il paese alla frazione Calcare, isolata per ore.  Danni ingenti anche ad Alì Superiore e Fiumedinisi. Interrotte a Capo Alì, la Statale 114 e la Ferrovia, crollata letteralmente.
Dopo la paura, rimane disperazione e rabbia. E la conta dei danni, per svariati milioni di euro… Ad un anno di distanza lo sfogo del sindaco di Roccalumera Gianni Miasi: “Siamo rimasti soli. Dopo le passerelle sotto i riflettori i politici si sono dimenticati di noi”. Oggi, sabato 25 ottobre, alle 14 (replica domani, domenica, alle 17) su Tele90 andrà in onda una puntata speciale di Agorà. La trasmissione condotta da Carmelo Caspanello, in occasione dell’anniversario dell’alluvione, con ampi servizi e ospiti in studio. Il programma è visibile anche sul nostro sito internet cliccando su ”diretta tv”. Un ampio servizio sarà trasmesso anche nel corso del Tg90 di oggi 25 ottobre.

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