Taormina. Crisi turistica, mozione della minoranza

TAORMINA- “Considerato il ruolo che ricopre Taormina nel comparto economico turistico siciliano. Visto che Taormina è universalmente riconosciuta come la “locomotiva del turismo siciliano”, è urgente che sindaco e giunta intervengano, con misure tecniche e finanziarie per scongiurare un’ulteriore crisi turistica. E’ altrettanto urgente che l’amministrazione informi il Consiglio comunale sulle strategie che intende mettere in atto per superare l’attuale trend negativo”. E’ questa la parte centrale di un ordine del giorno urgente presentato al presidente dell’assemblea cittadina, Eugenio Raneri dai gruppi dell’opposizione. Il documento è firmato dai consiglieri di minoranza Salvo Cilona, Giuseppe Composto, Eligio Giardina, Enzo Scibilia, Bruno De Vita, Gaetano Cucinotta e Carmelo Ardito. Chiedono che sindaco e giunta relazionino in consiglio “entro e non oltre il 10 novembre”. “Il nostro documento –precisa Cilona, ex assessore al turismo- non vuole assolutamente essere una provocazione o una critica. Deve essere visto solo come un atto propositivo che ha il solo scopo di impegnare tutti a trovare soluzioni”.
In una recente dichiarazione a Tele90, il primo cittadino, Mauro Passalacqua ha detto: “E’ certo che stiamo lavorando per affrontare l’attuale momento di difficoltà. I risultati della nostra attività si vedranno, com’è ovvio, tra qualche tempo. Non possono avere effetti immediati. A tutti, però, ricordo che quest’amministrazione è in carica da poco più di 3 mesi”. Secondo Passalacqua, in ogni caso: “Non fa certo bene all’industria del turismo parlare, con sempre maggiore insistenza, di crisi del turismo a Taormina. Denunciare che esiste una crisi può essere controproducente. Anche perché a Taormina i dati pubblicati dall’Azienda Soggiorno e Turismo riferiscono di una perdita di 77 mila presenze. Un numero da tenere in considerazione ma che è estremamente ridotto rispetto a quanto sta accadendo nel resto della Sicilia e nelle altre località turistiche del nostro livello in campo nazionale”. Dichiarazioni, quelle di Passalacqua, rilasciate prima della presentazione dell’ordine del giorno urgente della CdL che, certamente, non esimono il sindaco dal rispondere ad un probabile invito del Consiglio comunale a riferire su quanto l’amministrazione sta progettando di fare. Questo fa pensare che l’annunciata assemblea cittadina per discutere del futuro del turismo a Taormina avrà un preludio, entro il 10 novembre, nelle sede istituzionale vale a dire a Palazzo dei Giurati. Il dibattito che ne verrà fuori, quindi, sarà seguito –così come annunciato dall’assessore Italo Mennella e dal presidente del Consiglio Eugenio Raneri- dalla convocazione dei partiti, dei politici locali, provinciali e regionali, delle categorie. Secondo la CdL, l’avvio della discussione è diventato urgente perché: “Com’è a conoscenza di tutti, il comparto turistico sta vivendo un periodo di grande difficoltà economica e che le prospettive per il 2009 non sono confortanti”. Nell’odl, inoltre si legge che: “Un’ulteriore perdita di presenze turistiche aggraverebbe la crisi finanziaria provocando la perdita di posti di lavoro non soltanto nelle strutture alberghiere ma anche nei bar e ristoranti oltre che nel terziario e nell’indotto”.

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