Taormina, a novembre gli “Stati generali” dell’opposizione

Giuseppe Monaco

TAORMINA- Gli “Stati generali” della destra di Taormina si terranno nei primi giorni di novembre. Lo ha annunciato a Tele90 l’onorevole Carmelo Briguglio (candidato sindaco alle scorse amministrative) leader dei partiti e dei gruppi politici che lo hanno sostenuto in campagna elettorale e che, a seguito della vittoria di Mauro Passalacqua, ora rappresentano l’opposizione in consiglio comunale. “Nel nostro programma –dice Briguglio- abbiamo previsto delle riunioni periodiche per analizzare la situazione politica ed amministrativa a Taormina e per varare iniziative capaci di evidenziare le nostre posizioni rispetto ai problemi che interessano la città. Puntiamo anche ad offrire soluzioni”.  Agli “stati generali” della destra di novembre sono stati invitati i consiglieri comunali, i candidati ed i sostenitori. “Si tratta di un appuntamento “normale”, senza piani particolari se non quello di fare politica e dare risposte ai nostri elettori”. Le dichiarazioni dell’onorevole Briguglio, anche se informali e prive d’ufficialità, per certi aspetti sembrano avere un tono diverso rispetto a quelle fatte, nei giorni scorsi, da esponenti dell’opposizione. A parlare sono stati, principalmente, l’ex vice sindaco, Eligio Giardina, e l’ex assessore al turismo, Salvo Cilona. Secondo loro: “L’amministrazione di Mauro Passalacqua si è distinta, sinora, per i tanti proclami lanciati  ma seguiti da pochissimi fatti”. In particolare, hanno citato argomenti quali la crisi turistica, il lodo Impregilo, le trattative con l’università Kore di Enna. Tutte questioni, secondo l’opposizione, non affrontate nella maniera più idonea. “Non riusciamo a capire –sostiene, infatti, Cilona- in che maniera si sta muovendo l’amministrazione”.
Dichiarazioni che hanno provocato la reazione del sindaco che si appresta a stilare un documento per “rispondere” ai rappresentanti dell’opposizione “Ai quali –dice- avevamo chiesto di collaborare per affrontare i problemi più importanti sul tappeto. Ma se questa è la risposta…..”.
Il comunicato stampa di Passalacqua dovrebbe essere reso noto entro domani. Comunque, siamo nelle condizioni di anticiparne i dati essenziali. “Per quanto riguarda il turismo –dice il primo cittadino- è vero che siamo di fronte ad una recessione di proporzioni mondiali. Aver perso 77 mila presenze a fronte di questa situazione vuol dire che Taormina è una delle più richieste località turistiche italiane. In altre parti –continua- i cali sono stati ben più consistenti. E poi, a proposito di turismo, quanto sta accadendo oggi può essere, eventualmente, imputato alla passata amministrazione nella quale Giardina e Cilona ricoprivano posizioni di primo piano. Per quanto ci riguarda, penso di poter affermare che le nostre iniziative non potevano dare risultati immediati. Presumibilmente (sempre tenendo conto della crisi in corso) si faranno sentire tra qualche mese, tra un anno o anche due”.
Passalacqua risponderà anche a proposito di Impregilo e del lodo che prevede il pagamento, da parte di Palazzo dei Giurati, di una penale di circa 26 milioni. “Vorrei capire –anticipa il sindaco- cosa hanno fatto nella passata legislatura i miei predecessori. Noi abbiamo creato una commissione di studio, abbiamo cercato soluzioni, stiamo affrontando la questione con determinazione. A questo punto, all’opposizione ma soprattutto ai cittadini, posso dire che molto probabilmente la penale si ridurrà e di molto, sempre che il comune debba pagare qualcosa”.
A proposito dell’università, secondo Passalacqua, i giochi sono tutti aperti. “Esiste un progetto che vede impegnata l’università di Messina, è vero. Ma è anche vero che ormai da tempo l’ateneo peloritano non si fa sentire. Per quanto riguarda la Kore di Enna c’è stato un primo incontro. Abbiamo ricevuto richieste anche dall’università di Losanna. E’ intenzione dell’amministrazione valutare tutto per giungere ad una soluzione che tenga conto delle necessità di Taormina e di quelle della cultura e della ricerca. Se l’università di Messina ha, ancora, in piedi il progetto per una facoltà di economia del turismo e di corsi di scienza dell’alimentazione legata al turismo, saremo pronti a riprendere le trattative. In ogni caso, non è più possibile tenere una struttura come la Scuola Convitto Albergo di contrada S. Antonio inutilizzata. Deve diventare produttiva”. I particolari su tutte le questioni in ballo, comunque, saranno rese note tra poco, quando il sindaco diramerà il suo comunicato di risposta alle critiche dell’opposizione.

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