Taormina. Zona traffico limitato, “tolleranza zero”

TAORMINA – Intervista a “cuore aperto” dell’assessore Costantino Papale. Parla di viabilità, di parcheggi e di PRG e, per ben due volte, dice di essere scandalizzato.
A proposito di viabilità e sosta delle auto nel centro, forse è la volta buona.  Papale, sta predisponendo tutte le procedure preliminari per arrivare a bloccare l’ingresso delle auto dei non residenti nel centro storico della città. “L’amministrazione –dice- non vuole predisporre progetti nuovi. Vuole solo far rispettare le ordinanze esistenti. Tutto qui. Ma vuole fare –precisa- le cose per bene. Scopo principale è quello di trasformare la parte nobile di Taormina in una zona a misura d’uomo”.
In ogni caso, quando il programma di Papale entrerà nel vivo, Taormina vivrà un vero e proprio terremoto. “Si tratta, infatti –dice l’assessore- di bloccare le auto di tutti i turisti e dei visitatori “fuori dalle mura”, invitandoli ad usare i parcheggi comunali. Indispensabile, inoltre, far rispettare gli orari per il carco e scarico delle merci nei locali pubblici, negli alberghi e nei negozi del centro. Non un terremoto bensì il rispetto delle norme”.
Un rispetto che, sino ad ora, è stato attuato ma senza nessun rigore. La ricetta dell’amministrazione di Mauro Passalacqua, secondo quanto annuncia Papale, vuole passare all’attuazione completa del piano viabilità varato qualche anno fa con l’istituzione dei pass di sosta per le auto per i residenti ed i proprietari di case e delle ZTL, zone a traffico limitato. “Esatto. Il programma che è già scattato e che –spiega l’assessore- potrà essere completamente attuato nel giro di pochi mesi è legato alle norme esistenti. Nulla di nuovo tranne che, adesso, è prevista la posa di un sistema di videocamere agli ingressi della città e in alcuni punti strategici. Con questo sistema elettronico le auto senza pass saranno multate. Potranno entrare in centro solo le macchie autorizzate. Intanto l’amministrazione sta predisponendo le pratiche per la gara d’appalto per la posa delle telecamere e dell’impianto di controllo”.
Un piano, quello annunciato da Papale, che, con molta probabilità, metterà in allarme l’apparato commerciale taorminese. Non mancheranno le proteste dei ristoratori, dei gestori di pub e pizzerie. Tutti locali che, sono frequentati, in gran parte, da avventori capaci di sfuggire alle attenzioni dei vigili urbani. Automobilisti capaci di trovare, nel centro storico, spazi, anche se riservati ai residenti, da occupare per il tempo necessario di cenare, fare acquisti, concedersi una passeggiata sul Corso. In questa maniera evitano di passare dai parcheggi e, quindi, di pagare per la sosta. Con le telecamere, i furbi saranno individuati automaticamente e si vedranno recapitata a domicilio la multa per non aver rispettato le norme in vigore a Taormina a proposito di sosta delle auto. “Certo che –aggiunge Papale- un simile programma ha bisogno di un breve  rodaggio e dell’apporto dei consigli delle categorie interessate. Per questo –spiega- nella seconda metà di novembre faremo una prova generale senza telecamere. Saranno i vigili ad effettuare i necessari controlli. Vedremo così se esistono problemi, se è necessario attuare correttivi. A tutti chiederemo rispettare le norme. Credo che, a questo punto, commercianti ed albergatori debbono iniziare a pensare a come far fronte alle esigenze dei loro clienti e ad organizzarsi per le operazioni di carico e scarico. Se necessario –aggiunge- pensino a varare servizi collettivi privati per risolvere i loro eventuali problemi. L’amministrazione sarà a loro fianco sapendo, però, che è necessario fare del centro storico di Taormina un’area più appetibile. A guadagnarci saremo tutti, in particolare gli operatori turistici”.
Secondo Costantino Papale, però, per risolvere il problema delle auto in sosta, si deve guardare, anche, soluzioni a medio termine. “Sono scandalizzato –dice- per il fatto che, dopo tanti anni, il posteggio Lumbi non è, ancora, collegato direttamente con il centro tramite un ascensore o delle scale mobili. Come assessore alla viabilità chiedo con forza che l’importante, anzi vitale, infrastruttura venga completata. Non è più possibile accogliere i nostri ospiti pigiandoli come sardine nei mini bus dell’ASM. Dobbiamo mobilitarci tutti, amministrazione e Azienda Servizi Municipalizzati, per chiudere questa stucchevole questione”.
Non solo per questo Papale si dichiara scandalizzato. Sconcertato –dice- lo è anche per la scomparsa (sostiene) di una qualsiasi previsione di una strada di fuga capace di svincolare i quartieri di contrada Fontana Vecchia. “In questo momento parlo anche nella qualità di assessore alla Protezione Civile. Nelle previsioni di PRG non c’è più traccia della strada prevista per collegare quelle zone, dove risiedono centinaia di famiglie, con via Garipoli e, quindi, con lo svincolo della A18 a Spisone. La strada è stata sostituita con una galleria Cappuccini-via Kitson. Tutto perché, negli anni, il percorso della strada che era stata prevista è stato urbanizzato. Tutto lo spazio è stato occupato da case. Sono scandalizzato. Una soluzione, però, ci sarebbe. Si può collegare il quartiere con via Garipoli tramite un viadotto. In questa maniera si spenderebbe di meno ed il percorso sarebbe più breve e, quindi, più veloce e diretto”.

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