Cesarò. Aggredisce con calci e pugni i Cc, arrestato

CESARO’ – A Cesarò, nei pressi della Piazza Matteotti, i carabinieri 0della dipendente Compagnia di Santo Stefano di Camastra hanno arresto, in flagranza di reato,  Daniele D’Onofrio, nato a Roma, 37 anni, ma domiciliato a Cesarò, celibe, barista, perché accusato del reato di di lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. I militari lo avevano invitato a seguirlo in caserma ma D’Onofriosi scagliato contro i militari procurandogli  ferite tanto che gli stessi sono stati costretti a ricorrere alle cure della locale guardia medica. I carabinieri, solo dopo diverse difficoltà dovute al comportamento spropositato dell’uomo che ha reagito con calci e pugni, sono riusciti a bloccarlo e a renderlo inoffensivo. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto su disposizione dell’Ag presso la Casa circondariale di Catania “Piazza Lanza”
Due sorvegliati speciali sprovvisti di patente ed alla guida di due motoveicoli sono stati tratti in arresto invece a S. Lucia Sopra Contesse, a Messina, dai Carabinieri della Compagnia di Tremestieri. A finire con le manette ai polsi Antonino Camoagna, 50 anni, nato a Jupille (Belgio) e Francesco Scandurra,34 anni, messinese. Entrambi sottoposti alla misura della Sorveglianza Speciale con Obbligo di Soggiorno avevano pensato di fare una passeggiata a bordo di due scooter di grossa cilindrata nel fine settimana appena trascorso ma i carabinieri della locale Stazione, in servizio di perlustrazione per la prevenzione dei reati, li hanno notati e fermati. Dal controllo dei militari dell’Arma è emerso che i due, giacché sottoposti alla misura di prevenzione, erano privi di patente di guida e stavano violando gli obblighi imposti dalla citata misura. Tratti in arresto, i due venivano condotti presso le camere di sicurezza della Compagnia di Messina Sud in attesa di esser giudicati nell’udienza che si terrà con rito direttissimo presso il Tribunale di Messina.

Leave a Response