S. Teresa. Un’agenzia al servizio della microimpresa

S. TERESA DI RIVA – “Il territorio jonico messinese che va da Scaletta Zanclea a S. Alessio Siculo (ben 18 Comuni, compresi quelli interni) non rappresenta più solo un un’area geografica con confini politici e fisici delineati. Oggi è un contesto maturo per sviluppare nuove idee, per aiutare nuove professionalità e per sostenere la crescita e il consolidamento dell’economia”. A sostenerlo è Andrea Ceccio, presidente dell’Agenzia di sviluppo jonico-peloritani, la società interamente partecipata dall’Unione dei Comuni delle Valli Joniche, il cui inizio dell’attività è stato ufficializzato ieri mattina nei locali di Villa Ragno. “L’unica via per uscire dall’impasse economico è la costituzione di uno strumento capace di ridare l’identità economica ad un territorio spesso poco attenzionato o peggio ancora  considerato non capace di generare risorse proprie”. In parole povere l’agenzie diviene il braccio operativo dell’Unione rappresentando un punto di riferimento per le forze economiche locali attraverso un nuovo modello di sviluppo e opportune informazioni tecniche. Grande attenzione è stata prestata dal presidente Ceccio “ai crediti agevolati” e agli iter per l’ottenimento dei finanziamenti. Il tutto attraverso strumenti più snelli e veloci rispetto a quelli tradizionali: a partire da un ufficio tecnico ed uno sportello unico comprensoriali, che non esproprierebbero, anzi affiancherebbero le funzioni dei Comuni, dell’Unione o della Provincia. L’Agenzia si ponte tra i principali obiettivi “l’attivazione di una serie di azioni a breve e medio termine capaci di produrre benessere diffuso per la microimpresa assistita anche sui grandi investimenti che prevedono un dialogo con la pubblica amministrazione”. Il presidente dell’Unione dei Comuni, Giovanni Foti, sindaco di S. Alessio Siculo, ha evidenziato che “l’Agenzia è stata fortemente voluta per superare i problemi relativi allo sviluppo imprenditoriale. A distanza periodica faremo come Unione di Comuni dei bilanci e verificheremo quale sarà la reale produttività della società”.

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