S. Teresa. Studenti in piazza contro il decreto Gelmini

S. TERESA DI RIVA. “Jurassic school: benvenuti nella scuola del passato”. Lo slogan è stato il leitmotiv della manifestazione di protesta inscenata ieri mattina in piazza “Quinto reggimento Aosta” dagli studenti degli istituti superiori contro la riforma Gelmini. In prima linea gli allievi dei due licei cittadini: il classico “Trimarchi” e lo scientifico “Caminiti”. Ma a S. Teresa di Riva sono giunti, per far sentire la propria voce, anche dai paesi vicini e da Francavilla di Sicilia. Tanti gli slogan scanditi nel corso della mattinata o scritti negli striscioni che hanno fatto da cornice alla manifestazione: “Noi non siamo il problema ma la soluzione” recitava un altro emblematico cartellone affisso ad un albero, sotto il plesso che ospita i due licei santateresini. Gli studenti vogliono contare di più, essere protagonisti dei cambiamenti che riguardano il mondo della scuola “spesso pianificati – sostengono – senza tenere in considerazione le nostre esigenze”. Numerosi gli interventi, nella postazione allestita sotto le scale d’ingresso del palazzo municipale. A sintetizzarle, i rappresentanti dello scientifico, Antonio Losi, Agostino Gullotta e Santi Di Pietro: “Protestiamo contro i tagli previsti dal decreto Gelmini e, conseguentemente, per i nostri diritti. Purtroppo ancora una volta – è il coro unanime degli studenti – l’istruzione viene vista dalle istituzioni come una voce di spesa e non come un’investimento. Cambiano i governi , ma la musica è sempre la stessa”. I riflettori sono stati anche puntati sulle precarie condizioni di vivibilità delle scuole superiori santateresine, ormai da anni sovraffollate.

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