Riordino servizio sanitario, Giunta regionale approva ddl

PALERMO – La giunta regionale, presieduta da Raffaele Lombardo, ha approvato un disegno di legge, presentato dall’assessore alla Sanità, Massimo Russo, sul “Riordino del Servizio Sanitario Ragionale” e l’atto di indirizzo riguardante il “Programma di sviluppo del servizio sanitario regionale”, che individua le politiche di investimento per il triennio 2007-2013. Su proposta dell’assessore all’Industria, Pippo Gianni, la giunta ha autorizzato la realizzazione di una centrale eolica per la produzione di energia elettrica nei territori di Ragusa, Chiaramonte Gulfi e Monterosso Almo.
Approvato anche il disegno di legge dell’assessore all’Agricoltura, Giovanni La Via, riguardante i criteri di formazione delle graduatorie dei lavoratori forestali, che concilino le varie esigenze del personale e la deliberazione di sospensione delle graduatorie dei forestali della provincia di Palermo.
Su proposta dell’assessore alla Cooperazione, Roberto Di Mauro, è stato valutato positivamente il “Piano strategico per lo sviluppo del territorio. Integrazione del fondo art. 16 della legge 266/1997”. Si tratta di un finanziamento statale di oltre 12 milioni di euro e una quota di cofinanziamento della Regione di cinque milioni per agevolazioni alle imprese e ai comuni per opere infrastrutturali, in regime “de minimis”. Approvata anche la programmazione 2007/2013 del Fondo europeo della Pesca, che prevede per la Sicilia l’utilizzo complessivo di risorse comunitarie, statali e regionali per 151 milioni di euro, presentata da Di Mauro.
Approvata infine la deliberazione sul reddito minimo di inserimento per i lavoratori dei cantieri di servizio.

I PUNTI SALIENTI DEL DDL SUL RIORDINO
DEL SISTEMA SANITARIO SICILIANO

DUE DIPARTIMENTI: La legge prevede una nuova articolazione funzionale dell’assessorato che si svilupperà non più su cinque dipartimenti bensì su due: il dipartimento regionale per la pianificazione strategica e il dipartimento regionale per le attività sanitarie. Con l’entrata in vigore della nuova legge decadranno i manager e saranno nominati i nuovi direttori generali.
ISTITUZIONE A.S.P. E A.O.: Cesseranno le loro funzioni le attuali Ausl e le aziende ospedaliere e verranno istituite le ASP (aziende sanitarie provinciali) e le AO (aziende ospedaliere) che diventeranno operative con la nomina dei nuovi manager. Il numero delle Aziende passerà dalle attuali 29 a 17, e poi a 14 con l’accorpamento delle Aziende Universitarie di Palermo, Catania e Messina con alcune Aziende Ospedaliere dei tre capoluoghi.
ORGANIZZAZIONE: Ciascuna A.S.P. assicura l’assistenza sanitaria attraverso le attività ospedaliere (con i presidi ospedalieri) e le attività territoriali (con i PTA, punti territoriali di assistenza), con l’obiettivo di garantire in modo omogeneo su tutto il territorio regionale la capillare e appropriata copertura di servizi sanitari, assicurando dunque la piena integrazione territorio-ospedali, e riducendo così l’incidenza di ricoveri ospedalieri inappropriati che sono la principale causa del deficit sanitario della Sicilia. Previste integrazioni fra servizi sanitari e servizi sociali con riferimento agli interventi in favore di portatori di handicap, anziani, minori e le loro famiglie.
BACINI: Vengono previsti due bacini di riferimento: quello della Sicilia Occidentale riferito alle province di Palermo, Agrigento, Caltanissetta e Trapani e quello della Sicilia Orientale, riferito alle province di Catania, Messina, Siracusa, Ragusa ed Enna. In ciascun bacino è costituito un comitato composto dai direttori generali delle ASP, delle AO e delle Aziende ospedaliero-universitarie.
EMERGENZA – URGENZA: Il sistema, che mantiene l’articolazione in “sistema territoriale di emergenza” e “sistema ospedaliero”, avrà una centrale operativa del 118 all’interno di ciascuno dei due grandi bacini regionali dotata di risorse tecnologiche e professionali. E’ prevista anche l’istituzione di un comitato regionale per l’emergenza-urgenza e sarà individuato un referente del 118 all’interno di ciascuna ASP.
SERVIZI IN RETE: Le Aziende sanitarie opereranno in rete al fine di garantire, attraverso il sistema telematico, il collegamento e il coordinamento delle funzioni socio-sanitarie ed assistenziali per assicurare al cittadino l’appropriatezza dell’intero percorso di accoglienza

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