Regione Sicilia, seminario su politiche europee

PALERMO. – Si terrà lunedì 6 ottobre presso la sala Alessi di Palazzo d’Orleans, organizzato dal dipartimento di Bruxelles un seminario su “La Sicilia nel Mediterraneo: il valore aggiunto della cooperazione europea e la sfida della competitività”.
Obiettivo è la sensibilizzazione degli attori siciliani, istituzionali e non, sulla necessità e opportunità strategica di orientarsi sempre più all’uso dei principali strumenti di cooperazione che l’Unione mette a disposizione a favore dello sviluppo regionale e locale integrato nello spazio mediterraneo.
Il dipartimento di Bruxelles intende così contribuire ad incoraggiare e stimolare il passaggio della Sicilia ad una logica di competitività, illustrando i benefici in termini di sviluppo, crescita ed occupazione derivanti dalla partecipazione ai programmi europei di cooperazione.
Interverranno: Fausta Corda, rappresentante della direzione Generale per la politica regionale della Commissione europea; Marinella Marino della Regione Calabria, a nome del Punto di Contatto nazionale del programma europeo di cooperazione interregionale INTERREG IV C; Carmela Cotrone, rappresentante della Regione Campania, titolare del Comitato nazionale del programma MED. Per la Regione Siciliana: Antonio Piceno, responsabile dell’Autorità di Gestione dei programmi europei di cooperazione transfrontaliera ITALIA-MALTA e ITALIA-TUNISIA e Francesco Attaguile, dirigente Generale del dipartimento di Bruxelles e membro del comitato di Sorveglianza del Programma MED.

Alle ore 11,00 è prevista un incontro con la stampa cui parteciperà il Presidente Raffaele Lombardo.

Il Programma MED costituisce l’evoluzione dei due Programmi Medocc e Archimed del precedente periodo di programmazione e prende a nuovo punto di riferimento gli orientamenti dettati dalle Agenda di Lisbona e Goteborg. Il suo carattere distintivo, che abbraccia il periodo 2007-2013, può essere individuato nella sua area geografica, che include regioni aperte al resto del mondo attraverso la costa mediterranea, ma tuttavia “periferiche” all’interno dell’Unione europea.
Obiettivi generali del programma MED sono rendere l’intero spazio del Mediterraneo un territorio capace di sostenere la pressione della concorrenza internazionale, assicurando crescita e occupazione per le future generazioni, nonché supportare la coesione territoriale ed intervenire attivamente a difesa della tutela dell’ambiente, in una logica di sviluppo sostenibile.
Il contributo comunitario stanziato con il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) è pari a circa 193 milioni di euro, per una disponibilità finanziaria complessiva (calcolando le contropartite nazionali) pari a circa 256 milioni di euro per il periodo 2007-2013.

 

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