Roccalumera, solenne rito d’incoronazione della Madonna

ROCCALUMERA. Un rito suggestivo ha accompagnato l’incoronazione della Statua della Madonna del Rosario e del Bambino Gesù, venerata nella chiesa di Allume, borgata a monte dell’abitato di Roccalumera. La funzione è stata presieduta dall’arcivescovo emerito di Catania, mons. Luigi Bommarito, in visita nella cittadina jonica in occasione dei festeggiamenti in onore della Vergine, in programma domenica. L’arcivescovo ha posto sul capo della Madonna una corona d’argento di inizio ‘800, che il parroco, padre Roberto Romeo, ha di recente recuperato. L’intervento di restauro, costato 600 euro, è stato eseguito dall’argentiere palermitano Antonino Amato. Di nuova fattura, invece, la corona del Bambino Gesù (costata 1500 euro) e lo stellario della Vergine (2000 euro). L’incoronazione ha avuto luogo nel corso di una solenne celebrazione eucaristica alla quale hanno partecipato le confraternite del Rosario di Allume e della Madonna di Porto Salvo di S. Teresa. Presenti anche gli amministratori del Comune roccalumerese, con in testa il sindaco Gianni Miasi. Un lungo applauso si è levato dalla chiesa gremita di fedeli quando l’arcivescovo Bommarito è salito sulla vara e, dopo aver baciato le corone, le ha poste sul capo della statua della Madonna, avvolta nel nuovo manto d’oro, e del Bambino Gesù. Alla messa ha fatto seguito una mostra degli argenti ed una conferenza sul recupero delle opere d’arte di Allume.

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