Messina tra le città escluse dalla Zona franca urbana

MESSINA -. “La mancata inclusione di Messina tra le città destinatarie dei fondi per l’attivazione di una zona franca urbana dovrebbe spostare l’attenzione sulla necessità di mantenere in vita il vecchio Punto Franco, previsto e delineato da una legge del 1951, intensificando i rapporti istituzionali con i grandi gruppi economici che vogliono investire”.
E’ quanto dichiara il parlamentare regionale del Pd, Giuseppe Picciolo, commentando l’esclusione della città dello Stretto dall’elenco dei beneficiari dei fondi previsti  per le ZFU.
 “Nel 1953 – ricorda Picciolo – la Regione Sicilia istituisce l’Ente Porto che, nella volontà del legislatore, avrebbe dovuto gestire la realizzazione del Punto Franco, ma la decisione del governo regionale  di sopprimere l’Ente, sostituendolo con l’Autorità Portuale come ente programmatore dell’area ha portato all’indesiderato effetto collaterale di far sparire il Punto Franco assieme al suo riferimento istituzionale.  Eppure – sottolinea  il deputato Pd –  nel 2007 il movimento ispirato dall’on. Lombardo,  avviò una raccolta di firme contro la soppressione del Punto Franco.   Non possiamo accettare – conclude Picciolo – che Messina perda anche questa occasione di sviluppo. Il governo regionale pensi  a tutte le iniziative che possano  finalmente concretizzare un progetto di progresso o con uno snellimento dell’Ente Porto che ne eviti lo scioglimento, o affidando all’Autorità Portuale la  titolarità per la realizzazione del Punto Franco”

 

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