S. Teresa. I Lions ricordano Timpanaro e Carnabuci

S. TERESA – Così distanti artisticamente, così uniti dal rischio di essere dimenticati da una comunità alla quale invece hanno dato lustro e onore. Silvio Timpanaro e Piero Carnabuci – pittore il primo, attore il secondo – meritano invece di essere riscoperti e fatti conoscere soprattutto alle nuove generazioni. E’stato questo, in fondo, il senso dell’iniziativa del Lions Club di S. Teresa, che per volere del suo presidente, l’arch. Andrea Donsì, ha organizzato domenica scorsa nei locali di Villa Crisafulli-Ragno un seminario sul tema “Memorie di uomini e artisti” dedicato ai due importanti personaggi santateresini. Carnabuci fu attore di teatro, di cinema e di televisione, lavorò nella compagnia di Luigi Pirandello e fu diretto da grandi registi come Strehler e Visconti. Scomparso a Milano nel 1958, oggi il suo corpo riposa nel cimitero di S. Teresa. Timpanaro, pittore autodidatta, conquistò la critica nazionale con le sue chine e con i suoi acquerelli con cui costruiva paesaggi di sapore impressionista. Morì nel 1977, non prima di aver avviato alla carriera artistica due noti maestri del comprensorio, Licinio Fazio e Nino Ucchino, che furono suoi allievi. Proprio quest’ultimo ha tracciato un ricordo inedito e interessante di Silvio Timpanaro, mentre raccontare di Piero Carnabuci è toccato al dott. Giuseppe Salvadore, che ha tracciato una ricostruzione approfondita della carriera dell’attore santateresino. Aprire i lavori era toccato al sindaco di S. Teresa, Alberto Morabito, al delegato di zona dei Lions, Agostina La Torre, e al presidente Andrea Donsì.  “Si è voluto rivalutare e illuminare – ha detto Donsì –  il ricordo di due figure che, con motivi e sfumature diverse, hanno offerto un contributo importante alla formazione storico-artistica del nostro territorio, con entusiasmo, passione e personalità, magari restando un po’ lontani dagli eccessi di sovraesposizione strettamente personalistica”. Nel corso del seminario sono intervenuti anche il critico d’arte Lucio Barbera e il presidente della terza circoscrizione del distretto Lions 108 Yb, Maurizio La Spina. Targhe ricordo state donate alla prof.ssa Giulia Timpanaro, figlia del pittore santateresino, e al nipote di Carnabuci, il dott. Sergio Carnabuci Loteta, professionista romano. Al termine della serata è stato distribuito un volume sui due artisti al fine di raccogliere fondi con i quali i Lions intendono donare un impianto di telecardiolagia al Pte di S. Teresa.

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